Detenuta morta in carcere

prigione carcere sbarreNella sezione femminile del carcere di Sollicciano a Firenze una detenuta è morta la notte scorsa per probabile overdose mentre un’altra detenuta, ieri, è stata ricoverata d’urgenza per gli evidenti sintomi del sovradosaggio da stupefacenti: lo ha reso noto l’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) in una nota del segretario generale Leo Beneduci .
“La morte della detenuta italiana di 36 anni, che risulterebbe essere il 116 detenuto morto in carcere dall’inizio dell’anno, sarebbe stata scoperta solo questa mattina dopo che erano risultati vani i tentativi di risvegliarla e poi di rianimarla”, afferma il sindacalista, che aggiunge: “Visto il probabile ingente ingresso nel carcere fiorentino di sostanze stupefacenti, non possiamo negare di avere espresso più volte, ad oggi del tutto ignorati, notevoli perplessità riguardo all’attuale gestione anche dal punto di vista della sicurezza del carcere di Sollicciano, da parte di un direttore part-time e colà in missione, nonchè per gli istituti penitenziari della regione e in particolare per quelli di Livorno, Pisa e Gorgona, da parte dell’attuale provveditore regionale, di cui appare necessario iniziare ad ipotizzare l’avvicendamento ad altra sede vacante”.

Firenze, 28 ottobre 2014
Fonte Repubblica
AL