Erba, all’asta la villa dove vissero Manzoni e D’Azeglio

villaÈ destinata a finire all’asta la storica Villa Torricella, che finirà in vendita per 4 milioni di euro con il suo carico di memorie. I suoi saloni ospitarono il poeta Carlo Porta e anche Teresa Borri, moglie in seconde nozze di Alessandro Manzoni, il quale frequentò a sua volta la bella dimora nel 1859 per poco più di un mese. La frequentò anche Massimo d’Azeglio, che onorò la villa con un dipinto attualmente presente in una delle stanze della nobile casa. La storica dimora è composta da un corpo principale a forma di ferro di cavallo, di circa 1.100 metri quadrati, su due piani, con un parco di 5mila metri quadrati, più altri fabbricati.

Le prime notizie relative alla villa risalgono al X secolo, quando la villa nacque come un fortilizio e assunse immediatamente una grande importanza strategica in quanto un punto di passaggio fondamentale per il traffico delle merci, ad esempio della seta per la quale la Brianza era allora celebre in tutta Europa. Nel xvi secolo la prima famiglia ad entrare in possesso della villa pur non essendo parte dell’aristocrazia dell’epoca fu quella dei Prina. Nel 1801 la famiglia Prina vendette la proprietà a Raffaele Arauco, l’allora ministro della Repubblica Cisalpina ubicata in gran parte dell’Italia settentrionale sotto il controllo del generale Bonaparte. In epoche più recenti la storica dimora divenne di proprietà della famiglia Silva fino al dopo guerra e successivamente venne acquistata da Franco Gavazzi e dalla consorte Margherita Majnoni d’Intignano. La villa per ora è di proprietà della famiglia Gavazzi.

Erba (Como), 3 novembre 2014

Il Giorno

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