Trasporti, l’Authority stabilisce penalità più alte per i treni in ritardo

trenoAumentano le penalità per i treni in ritardo. Lo ha deciso l’Autorità di regolazione dei Trasporti che ha approvato la nuova delibera per un “accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture ferroviarie”. Il documento prevede la rilevazione dei ritardi anche nelle stazioni intermedie, l’eliminazione della soglia di tolleranza, l’aumento delle penalità per ogni minuto di ritardo e per il superamento dei 60 minuti oltre l’orario previsto.
Attualmente la rilevazione dei ritardi dei treni avviene solo alla stazione d’arrivo finale. La delibera dell’Authority prescrive anche a Rfi (Rete ferroviaria italiana): “l’eliminazione della soglia di tolleranza dei ritardi”, “l’aumento della penalità unitaria per minuto di ritardo”, un “ulteriore aumento della penale unitaria al raggiungimento dei 60 minuti di ritardo, incrementandola ancora al raggiungimento dei 120 minuti di ritardo”, “attribuzione di un ritardo convenzionale di 120 minuti per ogni treno soppresso”. Il nuovo schema di Performance Regime dovrà essere pubblicato sul sito web del gestore infrastrutture “entro 90 giorni dalla delibera” e reso operativo nei 30 giorni successivi.

Roma, 5 novembre 2014
TGCOM
AL