Infarto sulla bici appena rubata Muore un 47enne marocchino

fuga biciclettaStava pedalando su una bici rubata quando si è sentito male ed è caduto a terra. Alcuni passanti hanno cercato di aiutarlo ma lui si è rialzato e ha proseguito la fuga, durata pochi metri.

Un marocchino di 47 anni, residente a Carobbio, è morto stroncato da un infarto giovedì 13 novembre a Villa di Serio. Il fatto è accaduto verso le 16: l’uomo stava percorrendo via Dosie quando all’improvviso, secondo la ricostruzione dei passanti, è caduto dalla bicicletta. «Alcune persone si sono avvicinate per verificare che stesse bene, ma lui si è rimesso subito in sella e ha svoltato l’angolo – riferiscono alcuni testimoni –. Poche decine di metri dopo, in via Muraglione, è sceso dalla bicicletta, si è appoggiato alla siepe e si è accasciato a terra».

Non si rialzerà più. Inutile l’intervento dei soccorritori del 118, arrivati con un’ambulanza e un’automedica. Hanno provato a rianimarlo a lungo ma il 47enne è morto attorno alle 17. L’uomo era celibe e viveva a Carobbio. Era arrivato in Italia più di 10 anni fa. Mentre i militari stavano terminando gli accertamenti sulla sua identità, è passata una donna di Villa di Serio che stava andando in caserma per denunciare il furto della bicicletta della figlia. Si è imbattuta casualmente nella scena e ha riconosciuto la bici: la figlia l’aveva lasciata fuori dalla biblioteca di Villa di Serio e quando era uscita alle 16 non l’aveva più trovata.

Eco di Bergamo

lc