Il maltempo flagella il Nord E Renzi attacca le Regioni: 20 anni di scelte da rottamare

alluvione 15 novembre genova“Quando come primo atto di governo ho costituito un’unità di missione contro il dissesto idrogeologico mi hanno deriso. Ora spero sia chiaro il motivo: ci sono vent’anni di politiche del territorio da rottamare, anche in alcune regioni del centrosinistra”.

Parlando a margine del G20, il premier Matteo Renzi si scaglia duramente contro i disastri idrogeologici che, in queste ore, sta ancora mettendo in ginocchio il Paese. Il maltempo flagella ancora una volta il Settentrione. E continua a mietere vittime. Tragedia a Cerro di Laveno, nel Varesotto, dove due persone sono morte nella notte tra sabato e domenica nel crollo di una casa travolta da una frana. Le due vittime sono una ragazza di 16 anni, morta in ospedale a Cittiglio (Varese), dopo essere stata estratta viva dalle macerie, e un suo parente di 70 anni, che invece è deceduto sotto le macerie della villetta. Secondo le prime ricostruzioni, all’interno dell’edificio in via Reno 13 a Cerro di Laveno Mombello c’erano cinque persone: la 16enne, i genitori e altri due parenti, quando dalla collina sopra la casa a causa di uno smottamento è scesa una colata di fango che ha investito la villetta, provocando il crollo di un muro.

Tre persone sono riuscite a mettersi in salvo, mentre la ragazza e l’anziano sono stati travolti dalle macerie. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno fatto evacuare una vicina palazzina minacciata dallo smottamento.

Un disperso a Genova
Situazione grave anche in Liguria. A Genova una nuova esondazione si è verificata nella notte e, nel quartiere Voltri, il torrente Cerusa è uscito dal suo letto a causa del forte maltempo. Sono vane, al momento, le ricerche del disperso, a causa del maltempo, a Serra Riccò, comune nell’entroterra di Genova. Ieri Luciano Ballestrero, 67 anni, era uscito da casa per andare a mettere in sicurezza la propria auto parcheggiata vicino al greto di un torrente: la piena del corso d’acqua ha travolto il mezzo e dell’uomo non si sono avute più notizie. Durante la notte, su tutta la Liguria, il meteo ha dato una tregua con piovaschi sparsi che non hanno creato criticità. Le istituzioni confermano la fine dell’allerta.

Disagi anche in Lombardia
Milano torna sott’acqua con le esondazioni del Seveso e del Lambro che hanno mandato in tilt la città, con decine di strade trasformate in torrenti, e una pioggia battente che secondo il commissario tecnico della Croazia, Niko Kovac, farà rinviare la partita di domani per la qualificazione agli Europei di calcio in programma a San Siro perché se il campo resta in queste condizioni “la palla non rimbalza”. Problemi si sono registrati però in tutta la Lombardia. Oggi a Como, dove si è alzato di nuovo il livello del lago, è stata cancellata per impraticabilità la partita con la Cremonese. Allagamenti e black-out in varie zone della Brianza, allerta per l’Adda nel lodigiano e in provincia di Varese dove il lago Maggiore è esondato già nei giorni scorsi.

Il maltempo era atteso, e da questa mattina a Milano è iniziata la preparazione con sacchi di rinforzo sulle sponde del Lambro, tombini aperti per facilitare il deflusso e il mercato di piazzale Lagosta che è stato fatto sgomberare prima del solito. Quando l’acqua è arrivata, ha costretto alla chiusura di decine di strade nella zona di Niguarda, di Melchiorre Gioia, e anche lungo il Lambro (incluso viale Mecenate dove si trovano gli studi della Rai). Chiuse anche diverse uscite sulla tangenziale Est, e allagato il quartiere Isola, ancora più di quanto sia successo mercoledì scorso. Poi alcuni black out perché si sono allagate delle centraline. Diverse le linee di autobus e tram deviate, e i problemi per la metropolitana: circolazione sospesa fra Maciachini e la Stazione Centrale sulla linea gialla, chiuse le stazioni di Zara, Istria e Marche non raggiungibili per l’acqua in strada, treni sospesi sulla linea 3 anche fra Famagosta e Assago Forum, dove in serata è in programma il concerto di Paolo Nutini. Atm ha allestito un servizio di bus sostitutivi, e il Comune ha invitato la gente a non usare l’auto nelle zone allagate se non per necessità.

Il sindaco di Alessandria: “Una catastrofe”
“Abbiamo venti strade chiuse, frazioni isolate, frane e massi ovunque: è una catastrofe”, ha detto all’ANSA il sindaco e presidente della Provincia di Alessandria, Maria Rita Rossa. “Abbiamo rafforzato gli argini del Bormida – ha aggiunto – ma ci sono già state segnalate alcune rotture”. A Stazzano (Alessandria) frana tra Vargo e Albarasca: circa 40 persone isolate. Lo comunica la protezione civile di Alessandria.

Due alpini morti sul Gran Sasso

Sono stati ritrovati morti questa mattina due alpini di stanza a L’Aquila, dati per dispersi sul Gran Sasso, dopo che ieri si erano allontanati dalla caserma per un’escursione sul Corno Grande. Sono stati sorpresi da nebbia e maltempo.

Il Giornale – Luca Romano
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