Maltempo, l’allerta non rientra: nuovi nubifragi a Nord e Centro

protezione civileContinua l’emergenza maltempo nel Nord e Centro Italia. Oggi, un nuovo passaggio temporalesco colpirà prima il nord-ovest della penisola, poi le restanti regioni del nord e quelle centrali, in particolare quelle tirreniche.

Questa mattina, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, e il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, saranno in Liguria, Piemonte e Lombardia per gli incontri con le istituzioni dei territori fortemente colpiti dal maltempo.

Il Dipartimento della Protezione Civile d`intesa con le Regioni coinvolte ha emesso ieri un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse per la giornata odierna. I fenomeni meteo, previsti su diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento protezionecivile.gov.it.

In particolare, il nuovo avviso prevede da questa mattina, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale dapprima su Piemonte, Liguria, Lombardia, Appennino emiliano e toscano, e dal pomeriggio anche su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Lazio e Sardegna, in successiva estensione ai settori occidentali di Abruzzo e Molise.

Sempre da questa mattina, sono previsti forti venti dai quadranti meridionali, con locali raffiche di burrasca, prima sulla Sardegna e poi, dal pomeriggio, su Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise e sui settori costieri del Friuli Venezia Giulia.

IL SINDACO DI GENOVA MARCO DORIA: SENZA STABILITA’… – “Il Comune non è in bolletta ma fa una fatica bestiale; potrebbe spendere di più se non ci fosse il patto di stabilità”. Lo ha detto Marco Doria, sindaco di Genova, intervenendo ad Agorà (Rai3).

DELRIO A GENOVA, PRIMA TAPPA. PATTO DI STABILITA’ NON DEVE ESSERE UN PROBLEMA – “Prima tappa della giornata nelle città colpite dall’alluvione: Genova”. E’ quanto scrive su Twitter il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio che pubblica anche una sua foto con i volontari della protezione civile. “Sulle somme urgenze bisogna procedere. Va riconosciuta la specificità ligure in questo contesto di paese ferito”. In conferenza stampa Delrio ha assicurato i sindaci liguri: “Non avere timore perché il patto di stabilità non deve essere un problema”.

BURLANDO A GABRIELLI E DELRIO: IN LIGURIA DANNI PER UN MILIARDO – Il Governatore della Liguria, Claudio Burlando, ha confermato al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio e al capo della Protezione civile Franco Gabrielli, che la Liguria in un mese ha subito danni per un miliardo per il maltempo che ha colpito negozi, aziende, opere pubbliche. Burlando ha sottolineato che in regione ci sono 300 strade interrotte da frane e cedimenti di carreggiate.

GENOVA, RICOMINCIA A PIOVERE – Una cella temporalesca si è attivata su Genova stamattina dopo una notte sostanzialmente tranquilla. Secondo quanto appreso al Centro coordinamento soccorsi attivato in Prefettura a Genova, la cella temporalesca si sta spostando verso il Levante ligure. Intanto sono riprese le ricerche dell’anziano ancora disperso a Mignanego (FOTO).

TORNA LA PAURA IN LIGURIA – In Liguria torna la paura. E’ scattata a mezzanotte e resterà in vigore fino alla stessa ora di oggi una nuova allerta meteo di livello 2, il massimo, nello Spezzino e nella parte orientale della provincia di Genova. Per il capoluogo ligure e la parte orientale della provincia di Savona la Protezione civile regionale ha invece diramato un’allerta di livello 1. Durante la notte si sono registrate le prime piogge nell’estremo ponente della regione, che non hanno però causato particolari criticità. Nelle prime ore della mattina Genova è stata colpita da un breve ma violento temporale e durante la giornata sarà alta la probabilità di precipitazioni forti e organizzate su tutto il territorio regionale. A Serra Riccò, nell’entroterra del capoluogo, si continua intanto a cercare il corpo del 67enne Luciano Balestrero, che sabato mattina era stato travolto dalla piena del torrente Biassa mentre cercava di mettere al sicuro la propria auto. Nel quartiere genovese di Bolzaneto sono invece in corso le ricerche di una settantina di bare finite nel greto del torrente Polcevera (FOTO) dopo il crollo di un muraglione del cimitero. I danni delle ultime alluvioni che hanno devastato la Liguria, colpendo nel giro di un mese Genova, il Tigullio e poi nuovamente il capoluogo, secondo il governatore ligure, Claudio Burlando, ammonterebbero ad almeno un miliardo di euro. Questa mattina in prefettura a Genova è atteso l’arrivo del capo della Protezione civile, Franco Gabrielli e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Graziano Delrio, che incontreranno il presidente Burlando e i sindaci delle zone alluvionate.

LOMBARDIA, RISCHIO ELEVATO IN 4 PROVINCE – C’è preoccupazione, a Milano e in Lombardia, per la nuova ondata di piogge che dovrebbero abbattersi sulla regione a partire, secondo le previsioni meteorologiche, da questo pomeriggio. L’allerta idrogeologica del Centro monitoraggio fenomeni naturali della Regione Lombardia è considerata “Elevata” e si concentra nelle province di Lecco, Sondrio, Como e Varese. A Milano, in particolare, oltre ai disagi nelle linee metropolitane e alla chiusura di alcuni tratti di strada e sottopassi, si teme nuovamente per i possibili estesi allagamenti che potrebbero verificarsi se il fiume Lambro, in queste ore sorvegliato speciale, uscirà nuovamente dagli argini. “Il livello dei fiumi e della falda – spiega l’Assessorato alla Sicurezza del Comune – non ha infatti ancora fatto in tempo a decrescere abbastanza, e nuove piogge potrebbero causare un nuovo superamento dei limiti». Sono intanto state ripristinate alcune cabine elettriche andate in tilt ieri che avevano lasciato senza luce circa 4 mila utenti. Mentre si lavora per ripulire strade – ma anche cantine allagate, macerie e masserizie – dalle strade del quartiere Isola. Problemi gravi si sono verificati anche in provincia di Varese (dove si contano due vittime) (FOTO) , nel Bresciano e nel Bergamasco, a Pavia, mentre nel Cremonese e nel Mantovano sta scorrendo in queste ore la piena del Po.

MILANO, SOSPESA CIRCOLAZIONE LINEA 2 METRO PER INNALZAMENTO FALDA – A causa dell’innalzamento della falda, a Milano è sospesa la circolazione dei treni sulla linea due della metropolitana fra le stazioni di Garibaldi e di Centrale. Anche la Linea 3, che durante il picco del maltempo aveva subito la chiusura di tre stazioni, procede un po’ rallentata. La Polizia locale ha precisato che stamani sono ancora chiusi alcuni sottopassaggi, come in via Mecenate, in via Pacuvio, un tratto di via Ornato in direzione centro città e la parte di via Rogoredo al confine con S.Donato Milanese. Nonostante il lavoro di Atm durato tutta la giornata di ieri (la chiusura del tratto era prevista) con diverse idrovore, il livello dell’acqua presente in galleria non è sceso, a causa soprattutto di un nuovo forte innalzamento della falda acquifera, in conseguenza alle piogge violente di sabato.

PIEMONTE, ALESSANDRIA IN GINOCCHIO – Dopo l’ultima ondata di maltempo sul Piemonte, è ancora Alessandria e la sua provincia a pagare il prezzo più alto. Ieri interi quartieri sono finiti sott’acqua e gli abitanti sono stati evacuati. Tra Novi e Ovada sono diversi i comuni rimasti senza acqua potabile , mentre si stimano circa 200 sfollati in tutta la provincia. Anche il Nord del Piemonte è stato interessato da abbondanti piogge. Nel Biellese le scuole oggi sono chiuse, mentre continuano a destare preoccupazione i laghi Maggiore e d’Orta.

Genova, 17 novembre 2014
Fonte il Giorno
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