Nuovi nubifragi al Centro-Nord. Po in piena, via alle evacuazioni. Delrio: “Stabilità, priorità a comuni colpiti”. VIDEO

Maltempo: erosione Samoggia, chiusa provinciale nel BologneseContinua l’emergenza maltempo con nuovi temporali nelle regioni del nord e del centro, in particolare quelle tirreniche. Preoccupa la peina del Po. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, e il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, sono andati in missione in Liguria, Piemonte e Lombardia per incontrare le istituzioni dei territori fortemente colpiti dal maltempo.

Dopo l’incontro in Liguria, i sindaci presenti alla riunione con Delrio e Gabrielli si sono detti “fiduciosi che il sottosegretario riuscirà a mantenere gli impegni presi oggi, per far sì che il Governo adotti misure per noi necessarie e urgenti sia sui finanziamenti delle somme urgenze che sull’allentamento del patto di stabilità per opere legate ai progetti di messa in sicurezza del territorio” (VIDEO). In particolare Delrio ha annunciato “nuovi mutui per 3 miliardi di euro a tasso zero a tutti i comuni che intendono investire nelle proprie comunità e un grande piano nazionale sul rischio idrogeologico”. Soddisfatto il governatore ligure Burlando: “I lavori partono anche se i soldi arriveranno nel 2015, quando dovremo pagare le opere”. Il governatore della Lombardia Maroni invece attacca Renzi per le critiche avanzate alle Regioni: “dovrebbe smetterla di dare sempre la colpa agli altri”.

Il governo farà un “grande piano nazionale” sul rischio idrogeologico e conseguenti interventi da fare, ha detto poi Delrio ad Alessandria. “Almeno potremo dire – ha sottolineato – che abbiamo fatto davvero tutto il possibile per proteggere un territorio tanto fragile come il nostro”. Il Governatore della Liguria, Claudio Burlando, ha confermato al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio e al capo della Protezione civile Franco Gabrielli, che la Liguria in un mese ha subito danni per un miliardo per il maltempo che ha colpito negozi, aziende, opere pubbliche. Burlando ha sottolineato che in regione ci sono 300 strade interrotte da frane e cedimenti di carreggiate.

GENOVA, TORNA LA PAURA – Dopo una notte tranquilla, una cella temporalesca si è attivata su Genova e si sta spostando verso il Levante ligure. Intanto sono riprese le ricerche dell’anziano ancora disperso a Mignanego (FOTO). Fino alla mezzanotte di oggi allerta meteo di livello 2, il massimo, nello Spezzino e nella parte orientale della provincia di Genova. Per il capoluogo ligure e la parte orientale della provincia di Savona la Protezione civile regionale ha invece diramato un’allerta di livello 1. Già dalle prime ore della mattina Genova è stata colpita da un breve ma violento temporale. Nel quartiere genovese di Bolzaneto sono in corso le ricerche di una settantina di bare finite nel greto del torrente Polcevera (FOTO) dopo il crollo di un muraglione del cimitero.

La Bassa allagata vista dall’altoLA PIENA DEL PO – Sono 598 i cittadini residenti nelle aree golenali a rischio di allagamento già evacuati in via precauzionale a causa dell’ondata di piena del Po (FOTO – Le riprese aeree); altri 524 sono in attesa di essere trasferiti o in corso di trasferimento. Tutti i Comuni rivieraschi delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Ferrara – coordinati dalle Prefetture – stanno infatti procedendo ad attuare le ordinanze di evacuazione e le operazioni si stanno svolgendo regolarmente; i cittadini hanno trovato ospitalità da amici e parenti e in parte saranno alloggiati negli alberghi e nelle strutture messe a disposizione dai Comuni. A Mantova è stato deciso la sgombero di tutte le golene e degli affluenti. Dalle 18 il ponte tra i Comuni reggiani di Boretto e Viadana e la strada arginale da Brescello a Luzzara è chiuso al traffico a tutti i mezzi, a causa della piena prevista di 8 metri.

LOMBARDIA, 4 PROVINCE A RISCHIO – C’è preoccupazione, a Milano e in Lombardia, per una nuova ondata di piogge. L’allerta idrogeologica del Centro monitoraggio fenomeni naturali della Regione Lombardia è considerata “Elevata” e si concentra nelle province di Lecco, Sondrio, Como e Varese. A Milano, in particolare, oltre ai disagi nelle linee metropolitane e alla chiusura di alcuni tratti di strada e sottopassi, si teme nuovamente per i possibili estesi allagamenti che potrebbero verificarsi se il fiume Lambro, in queste ore sorvegliato speciale, uscirà nuovamente dagli argini.

“Il livello dei fiumi e della falda – spiega l’Assessorato alla Sicurezza del Comune – non ha infatti ancora fatto in tempo a decrescere abbastanza, e nuove piogge potrebbero causare un nuovo superamento dei limiti”. Problemi gravi si sono verificati anche in provincia di Varese (dove si contano due vittime) (FOTO) , nel Bresciano e nel Bergamasco, a Pavia, mentre nel Cremonese e nel Mantovano sta scorrendo in queste ore la piena del Po.

A causa dell’innalzamento della falda, a Milano è sospesa la circolazione dei treni sulla linea due della metropolitana fra le stazioni di Garibaldi e di Centrale. Anche la Linea 3, che durante il picco del maltempo aveva subito la chiusura di tre stazioni, procede un po’ rallentata.

LAGO MAGGIORE – Piove incessantemente dalle prime ore di stamani nel varesotto, dove l’altra notte, a Laveno, si sono già registrate due vittime. I vigili del fuoco stanno lavorando incessantemente e si teme soprattutto per l’innalzamento delle acque nelle prossime ore. In particolare, mentre a Varese la situazione sembra rientrata quasi alla normalità, in provincia ci sono ancora moltissimi disagi sia per la viabilità sia per l’allagamento di cantine e seminterrati, oltre che per la stabilità di cornicioni e manufatti. Tanto che a Luino, altro comune che si affaccia sul lago, si sta valutando l’evacuazione di una palazzina la cui stabilità pare compromessa, mentre a Cantello un intero albergo rischia di essere abbandonato dai suoi ospiti perché un vicino fiume sotterraneo sta causando un allagamento da risalita, dalla falda verso i piani della struttura.

PIEMONTE, ALESSANDRIA IN GINOCCHIO – E’ ancora Alessandria e la sua provincia a pagare il prezzo più alto. Tra Novi e Ovada sono diversi i comuni rimasti senza acqua potabile , mentre si stimano circa 200 sfollati in tutta la provincia. Anche il Nord del Piemonte è stato interessato da abbondanti piogge. Nel Biellese le scuole oggi sono chiuse, mentre continuano a destare preoccupazione i laghi Maggiore e d’Orta. La provincia di Alessandria ha bisogno del “riconoscimento immediato dello stato di calamità naturale”, chiede il sindaco di Alessandria.

17/11/14

Fonte Il Resto del Carlino

LCSO