Tagliati i genitali ad un sospetto ladro di telefonini

2892141-india_stLa “legge del taglione” non è solo un modo di dire, in alcuni paesi è ancora oggi vigente.
Rubi? Ti taglio la mano. Uccidi? Pena di morte. All’autore di una lesione personale viene inflitta un’uguale lesione. Conosciuta già nel 18° secolo avanti Cristo nel codice di Hammurabi e in alcune precedenti raccolte di leggi sumero-accadiche, viene formulata anche nella Bibbia, dove si legge, ad esempio, “occhio per occhio, dente per dente”, anche se giuridicamente la definizione precisa è indicata da un’altra frase: “Si farà a lui come egli ha fatto all’altro … gli si farà la stessa lesione che egli ha fatta all’altro”. Nel diritto islamico si tiene conto del principio dell’occhio per occhio vigente ai tempi di Maometto, anche se spesso a prevalere è la “compensazione pecuniaria”, pagando risarcimenti in denaro. Un incredibile episodio di violenza e “giustizia fai da te” arriva dall’India: alcuni studenti di una università di medicina a Calcutta hanno tagliato i genitali di un uomo sospettato di aver rubato.

L’inquietante episodio è avvenuto sabato notte nell’ostello del Nil Ratan Sarkar College and Hospital della metropoli indiana (leggi la cronaca sui giornali indiani: 1 – 2). La vittima, un uomo sui trent’anni, domenica mattina è stato trovato con le mani e i piedi legati su un balcone con ferite sul viso, collo e petto e i genitali tagliati. Nelle vicinanze sono stati trovati dei bastoni che, secondo la polizia, sono stati usati nel linciaggio. Un altro giovane, che si trovava con la vittima ma è riuscito a darsi alla fuga, ha riferito che un gruppo di 20-25 studenti hanno preso di mira l’amico perché lo avevano trovato in possesso di un paio di cellulari che secondo loro erano stati rubati.

La polizia non ha ancora arrestato nessuno, ma sta interrogando il personale del collegio medico. Al di là della brutalità della violenza, agli “amanti” della legge del taglione bisogna ricordare una cosa: l’uomo indiano mutilato e poi ucciso era solo “sospettato” di aver rubato.

Calcutta (India), 17 novembre 2014
Di Raffaello Binelli
Fonte Il Giornale
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