Il cane del vicino abbaia e lui lo brucia con l’acqua bollente

cane-gatto-animali-domestici-in-condominio1Lui è un cucciolone che fa le feste al suo padrone e che abbaia a chi si avvicina al cancello di casa. Succede però che l’abbaiare del cane dia fastidio a qualcuno. Se il quattrozampe abbaia di giorno in città, non c’è nulla da fare perché non esistono ordinanze comunali contro l’abbaiare dei cani; se, invece, il cane fa rumore di notte, si consigliano i padroni di tenerli in casa. Il cane in questione ha cinque mesi, è già abbastanza grosso e di giorno sta in giardino dove abbaia. Ma questo dà fastidio al vicino di casa che protesta. La situazone si fa sempre più pesante, fino a quando, la scorsa settimana, l’uomo decide di vendicarsi nel modo più sbagliato che possa fare. Prende una bacinella d’acqua bolente e la versa sul povero animale. Il padrone sente il suo cane guaire e va a vedere che cosa è successo. Inorridisce a vedere l’animale ustionato sulla schiena. Lo prende e lo porta in clinica, dove l’animale viene accolto e curato.

Poi il padrone affronta il vicino, gli dice quel che merita e va dai carabinieri per esporre denuncia. Ma non finisce qui, perché quel che è accaduto in breve fa il giro del quartiere dove vive l’ustionatore e siccome la notizia ha dell’incredibile, molte persone si informano sull’accaduto e qualcuno, avendone avuta conferma, arriva a minacciare pesantemente l’autore del terribile gesto, tanto che sembra debbano intervenire i carabinieri per riportare la calma. Adesso l’indagine è nelle mani della procura, che provvederà di conseguenza e deciderà se chiedere di mandare a processo il vicino.

Crema, 18 novembre 2014
Fonte Il Giorno
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