La città che dice stop all’accattonaggio: “vietato chiedere l’elemosina in modo invasivo”

barbone clochard elemosina“Nella seduta di ieri pomeriggio del Consiglio comunale di Perugia è stata approvata ad ampia maggioranza la modifica al regolamento comunale che prevede il divieto di raccogliere elemosine in modo invasivo, ovvero con comportamenti insistenti o molesti od offensivi, oppure ostruendo il libero passaggio, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, nonché sui mezzi di trasporto pubblico, in pratica è vietata ogni forma di accattonaggio molesto e l’attività di lavavetri o similari”, è quanto comunica il consigliere comunale Carmine Camicia (Fi), presentatore della proposta, che spiega: “L’approvazione di questo dispositivo è prima di tutto un atto di civiltà che intende in primo luogo restituire dignità umana a coloro i quali hanno fatto di queste pratiche uno stile di vita. Per queste persone, come per nessun essere umano, il posto giusto può essere la strada e il modo di guadarsi da vivere quello di praticare l’accattonaggio. Sono altri gli strumenti con cui queste persone devono essere aiutate e non certo accettare che vivano di espedienti con i quali ledono le norme dell’ordine pubblico e del decoro. Per non parlare del fatto che molto spesso dietro queste persone si celano dei veri e propri racket di sfruttamento, e questo vale per i lavavetri e anche per gli accompagnatori di carrelli della spesa, costretti molto spesso a lottare tra loro per la ‘conquista della piazza’. Per questo sono molto soddisfatto della votazione e credo che non aderire a questo documento sia solo un atto demagogico che poco ha a che fare con la reale volontà di aiutare queste persone”.

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