Spuntano i topi nella sala operatoria: stop agli interventi

chirurgia“Prima di qualsiasi intervento, gli infermieri vanno nella sala operatoria per controllare che tutto sia pulito e in ordine. Invece venerdì mattina il mio collega quando è entrato ha visto un topo. No, non era una “pantegana“, ma era sempre un topo, anche se era lungo una mano o poco di più. Ha dato l’allarme, la sala è stata chiusa ermeticamente e le operazioni sono state tutte sospese”. Non è Topo Gigio il topolino che ha fermato il lavoro nella sala operatoria al quinto piano dell’ospedale di Massa.

Tutto fermo e largo ad una ditta di derattizzazione chiamata in fretta e furia. E dopo il via libera degli esperti («abbiamo chiuso ogni buco») in sala sono entrati gli addetti alla “sanificazione”. Solo dopo le grandi pulizie, riprenderanno gli interventi. L’Asl dice oggi ma qualche infermiere, più prudente, parla di domani. Si vedrà. Come il ratto sia arrivato al quinto piano e abbia superato ben due porte che si aprono solo verso l’esterno non è dato sapere. Forse è sgattaiolato tra le gambe di medici e infermieri o sotto le barelle, chissà. Rimarrà presumibilmente un mistero. Perché il “nemico pubblico numero uno” è sparito.

Al quinto piano dicono che la ditta ha dato ogni assicurazione: ogni buco è stato chiuso e l’animale non può più entrare. Ma non l’hanno esibito: morto o in gabbia. Fidandosi degli esperti, dopo la caccia al topo è iniziata la caccia al colpevole. E qualcuno dice di sapere da dove viene e come è entrato. “E’ un topo pisano – spiega uno degli infermieri –. L’abbiamo portato dentro noi. Era negli scatoloni che arrivano dal magazzino di Pisa dove le Asl della Costa tengono i materiali”.

“Sì è vero, nella sala operatoria utilizzata dai reparti di ortopedia, urologia e otorino per interventi ambulatoriali a ciclo breve c’era un topo – ammette Maurizio Dal Maso, direttore sanitario della Asl – venerdì e sabato abbiamo sospeso gli interventi (ne erano in programma 5 o 6 ) e iniziato i lavori di sanificazione. Oggi, martedì, ripartiamo. Sono cose che non dovrebbero accadere ma purtroppo capitano, come si è visto. Qualcuno ha visto gli escrementi dell’animale e abbiamo chiamato una ditta specializzata che ha controllato anche i locali vicino alle scale. Gli addetti hanno sigillato tutti i pertugi e derattizzato l’intera area. Adesso è tutto a posto. Abbiamo sospeso gli interventi chiamando tutti i pazienti e spiegando loro che l’operazione slittava”. Alla domanda su quanto sia costato l’intervento della ditta, il dirigente Asl ammette di non saperlo: “Non saprei. Dovrei capire cosa hanno fatto precisamente loro e cosa abbiamo fatto noi. Posso solo dire che è una ditta di Massa ed è intervenuta subito”.

di Andrea Luparia
Massa, 18 novembre 2014
Fonte La Nazione
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