Trovato il cadavere di una giovane in Arno: è di Martina, la sedicenne scomparsa

carabinieri 4E’ arrivata a una tragica conclusione la vicenda della sedicenne scomparsa da Calcinaia la sera del 9 novembre. Il cadavere di una donna è stato ritrovato a Pisa, il 18 novembre intorno a mezzogiorno, all’altezza di viale D’Annunzio. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri del comando provinciale di Pisa.

Da giorni gli inquirenti, dopo avere messo insieme i vari tasselli della fuga da casa della studentessa dell’Alberghiero di Pisa, avevano temuto un tragico epilogo. Lo stato cambiato sul telefonino, pochi minuti prima di uscire da casa, con un saluto con una parola giapponese Sayonara, arrivederci, che sapeva tanto di un addio. E poi la frase trovata in camera dalla zia “In questo posto non sto bene, scusate, arrivederci”. Alcuni medicinali spariti dalla cameretta della studentessa che si era allontanata da casa alle 21.32 di domenica, ripresa dalle telecamere della videosorveglianza della palazzina dove la giovane abitava con i genitori.

Fin dall’inizio il passo lento e disorientato della ragazza ha alimentato i sospetti dei carabinieri. E poi il cellulare della sedicenne spento, secondo il gestore telefonico, in maniera anomala pochi minuti dopo la fuga della ragazza. Uno spegnimento che i tecnici hanno giudicato compatibile con un urto violento o con una caduta nell’acqua. E l’adolescente è stata vista, unica testimonianza attendibile, alle 21.45 di domenica lungo il ponte sull’Arno a Calcinaia, vicino alla strada provinciale Vicarese. Per giorni, più di una settimana, vigili del fuoco, volontari, uomini della protezione civile e carabinieri l’hanno cercata. Le rive dell’Arno sono state scandagliate, passate al setaccio di giorno e di notte, anche sotto la pioggia battente.

Nessuna delle segnalazioni arrivate alla famiglia dal giorno della scomparsa della studentessa si è rivelata veritiera. I tabulati telefonici della studentessa non hanno rivelato particolari frequentazioni o amicizie a rischio, contrariamente a chi in questi giorni aveva indirizzato le ricerche nelle stazioni di Pisa e Livorno in ambienti frequentati da emarginati.

Pisa, 18 novembre 2014
Fonte Il Tirreno
AL