Ustionata dall’acqua minerale, chiede 3mila euro all’azienda

bottiglia-acquaIl danno magari non è stato devastante: comunque ha riportato una percentuale di due punti di invalidità. Ma la paura c’è stata eccome. I fatti risalgono ad alcuni anni fa a Porto Viro.

Una donna, dopo avere acquistato in un negozio cittadino – che ha poi declinato ogni responsabilità – una bottiglia di acqua minerale, appena bevuto un sorso ha sentito un intenso bruciore alla gola, tanto da dovere ricorrere alle cure mediche.

La causa civile chiama in causa l’azienda che commercializza l’acqua minerale. Un grosso nome del settore, una marca di livello internazionale alla quale viene richiesto un risarcimento non in grado di spaventare un colosso di questa fatta.

Si parla di una somma compresa tra i 3 e i 4mila euro. Le complesse trattative che si instaurano in questi casi e nelle quali entrano anche le assicurazioni hanno fatto sì che non sia stato a oggi possibile chiudere la vicenda prima della decisione di primo grado del giudice. La sentenza è attesa a giorni.

di Lorenzo Zoli
Rovigo, 18 novembre 2014
Fonte Il Gazzettino
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