Nerviano, investita in sella alla sua bicicletta: 17enne in ospedale

Un'ambulanzaEra in sella alla sua bicicletta. Forse stava andando a scuola: la ragazza, Corinne M., 17 anni compiuti lo scorso 22 aprile, frequenta infatti la Fondazione Luigi Clerici a Parabiago. Quel che è certo è che proveniva da via San Giorgio e si stava immettendo sulla via Lazzaretto, a Nerviano. Ed è in questo incrocio, già in passato teatro di terribili schianti, che è avvenuto l’incidente.

Una Volkswagen Golf, condotta da una donna di 57 anni, l’ha travolta. L’ha colpita lateralmente. E l’impatto è stato violentissimo. Corinne ha fatto un volo di diversi metri ed è caduta rovinosamente sull’asfalto. Ha perso i sensi e le sue condizioni sono apparse molto gravi. La donna che era al volante dell’auto si è subito fermata. Nel vedere quella ragazza riversa a terra, priva di conoscenza e che perdeva sangue, è stata colta da un leggero malore. Sul posto sono giunte immediatamente due ambulanze e l’automedica. I soccorritori hanno prestato subito le prime cure a Corinne che, a causa del terribile trauma cranico, non riusciva a riprendere i sensi.

Poi la volata all’ospedale di Legnano. Qui sono stati eseguiti tutti gli accertamenti e la ragazza è stata ricoverata. Col passare delle ore, fortunatamente, le sue condizioni sono migliorate. Si è ripresa. Non è in pericolo di vita ma la sua cartella clinica parla comunque di un pluritrauma e di un brutto colpo alla testa. Per questo dovrà rimanere in osservazione per alcuni giorni. Anche la donna, in evidente stato di choc, è stata portata in nosocomio, per poi però essere dimessa subito dopo.

L’incidente è avvenuto verso le 9.40 e tutti i rilievi sono stati effettuati dagli agenti della Polizia locale di Nerviano. La dinamica di quanto successo sembra chiara, ma è ancora da accertare la velocità con cui viaggiava l’auto. Quel che è certo è che sono sempre tanti, troppi, gli schianti che sulle strade del Legnanese vedono coinvolti i ciclisti. A volte si tratta di imprudenza degli stessi appassionati delle due ruote. A volte la colpa va cercata invece nelle cattive condizioni del manto stradale: buche e dislivelli rappresentano vere e proprie trappole per chi va in bicicletta. E ovviamente non mancano spesso anche le responsabilità degli stessi automobilisti. Purtroppo le piste ciclabili nella nostra zona sono ancora troppo poche e realizzate solo a macchia di leopardo.

Nerviano, 19 novembre 2014

Fonte Il Giorno

LCSO