Un’ottantenne minaccia di gettarsi dal balcone, un poliziotto la salva

polizia volante poliziottoI vicini danno l’allarme, la Volante interviene e l’afferra per un braccio: l’anziana era esausta per le condizioni del marito malato

“Aiuto, una signora sta per gettarsi dal balcone”. Più telefonate di questo tipo sono arrivate in Questura a Grosseto nella serata di venerdì 14 novembre, alle 22 circa, quando una ottantenne ha tentato di farla finita: era stanca – come ha motivato poi ai soccorritori – per le precarie condizioni di salute del marito.

La Polizia ha inviato subito una Volante sul posto, raggiungendo un palazzo cittadino dove c’era un’anziana signora ferma su un balcone al terzo piano con lo sguardo fisso nel vuoto. La donna non parlava e non si muoveva. Non rispondeva né al marito che era affacciato a una finestra dell’appartamento né ai vicini di casa, che dal terrazzo accanto provavano inutilmente a stabilire un contatto con lei.

La pattuglia ha provato a interloquire sia con la donna che con l’uomo, che alternava momenti di silenzio a frasi sconnesse, riuscendo alla fine a convincerlo a rientrare in casa e ad aprire la porta.

A quel punto un poliziotto è salito in fretta e furia per le scale ed è entrato in casa, dove nel frattempo è giunto il 118.

Tutti, medici e poliziotti, hanno provato a stabilire un dialogo con l’anziana ma lei continuava impassibile nel proprio mutismo; finché un agente non ha dato una spallata alle ante, che si sono aperte quel tanto che bastava a trovare un varco, infilare un braccio, afferrare la donna e disincastrare lo stendino che era stato fissato, ed entrare  completamente sul terrazzo.

Insieme a un infermiere del 118, il poliziotto ha provato a tranquillizzare la donna che, in evidente stato di agitazione, è stata fatta sedere su una sedia e tranquillizzata. La signora ha raccontato di essere esausta per le cattive condizioni di salute del marito. I due coniugi ottantenni sono stati accompagnati al pronto soccorso, e sottoposti alle cure e agli accertamenti del caso.

Il Tirreno

lc