Demolisce la casa dell’ex e le uccide anche il gatto

carabinieri-notte-660x502Ossessionato dalla gelosia e dalla voglia di “punire” la sua ex convivente ha ucciso anche il gatto della giovane dopo averle distrutto la casa. È stata una notte di violenza, unita alla mancanza di controllo, quella di cui è stato protagonista un uomo di circa 30 anni, residente in un piccolo centro dell’Alta Valdera.

L’uomo non riesce ad accettare la fine della relazione sentimentale con una donna che abita nel comune di Casciana Terme-Lari. Per un po’ i due hanno convissuto ma ben presto sono iniziati i problemi. Più volte l’uomo l’avrebbe picchiata e costretta a ricorrere alle cure dei medici. Anche se in questo periodo i due non vivono insieme e l’uomo è stato già raggiunto dal divieto di avvicinarsi a casa della ex, l’altro giorno i due sono stati a Pontedera nella zona della stazione. Qui hanno litigato e l’uomo è riuscito a rubare le chiavi di casa all’ex.

Era così arrabbiato quando si sono lasciati che per un momento l’ex convivente ha pensato che potesse anche compiere un gesto inconsulto. Poche ore dopo, ad insaputa della ex, l’uomo è entrato in casa della donna. Pur avendo le chiavi, ha demolito una porta-finestra e una volta all’interno dell’appartamento ha distrutto tutto quello che si è trovato davanti. Quando la donna, dopo le tre di notte, è tornata a casa ha trovato la porta sbarrata e l’ex che non voleva saperne di aprire. Lei, spaventata, ha chiesto aiuto sia ai vigili del fuoco che ai carabinieri. Sono stati i pompieri ad aprire la porta, scortati dai carabinieri, entrati nell’appartamento con i giubbotti antiproiettile e pronti a fronteggiare un’ulteriore violenta reazione dell’uomo. Davanti a loro una scena impressionante: mobili distrutti, vetri ovunque sul pavimento. E una tragica scoperta. Mentre l’uomo sfogava la sua rabbia ha ucciso anche il gatto di proprietà della ex. Il povero micio è stato trovato dentro un sacchetto di plastica: ormai non era possibile fare nulla per salvarlo.

Il trentenne, poi arrestato, si era nascosto. Lo hanno trovato sotto il letto, con una serie di tagli e taglietti sulla pelle che si era procurato mentre demoliva l’appartamento. Alla fine è stato trasportato al pronto soccorso e anche lì ha dato del filo da torcere a chi era lì per prestargli aiuto. Dopo la notte da dimenticare la donna e il padre lo hanno nuovamente denunciato.

Pontedera (PI), 20 novembre 2014
Fonte Il Tirreno
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