Ladro acrobata sorpreso dal gatto cade dal primo piano

gattoIn Francia lo hanno addirittura denominato con il significativo soprannome di “Lupin”, il ladro più famoso del mondo, mentre in Riviera lo conoscono con il più terra a terra nome di “ladro acrobata”. Ma la sua fama, almeno in questa circostanza, non è bastata. E Vincenzo Carruba, 57 anni, precipitato da una grondaia che stava scalando per entrare nell’appartamento di una giovane donna di Ventimiglia, l’altra sera è finito dritto tra le braccia dei carabinieri. A tradirlo, però, non è stata una banale disattenzione o l’intervento di qualche condomino. Ma un gatto: bello, affettuoso.

E, a quanto pare, anche curioso. Il quale, evidentemente dopo aver sentito qualche rumore strano, è uscito di scatto dall’appartamento nel quale vive, in vico Pompa, traversa di via Cavour, e si è affacciato in balcone. Trovandosi così faccia a faccia con l’aspirante ladro, a dire il vero un po’ maldestro. Vuoi per la sorpresa, vuoi perché l’improvvisa apertura della porta finestra lo ha spaventato o perché l’atteggiamento del micio di fronte all’estraneo non è stato propriamente amichevole, fatto è che “Lupin” è caduto a terra, da un’altezza di circa 3 metri.

Precipitando nel cortile interno della casa, in centro a Ventimiglia. Il trambusto che ne è seguito ha attirato anche un ventimigliese residente poco distante, il quale ha avvisato immediatamente i carabinieri. E gli uomini della radiomobile. I militari del capitano Sanna, giunti sul posto, hanno bloccato Vincenzo Carruba mentre, dolorante, stava comunque scavalcando una recinzione per far perdere le proprie tracce.

E lo hanno arrestato con l’accusa di furto aggravato. L’uomo, dopo un primo accertamento in caserma, è poi stato accompagnato in ospedale a Sanremo per le cure del caso. Lamentava un forte dolore al bacino, ma almeno a giudizio dei medici che lo hanno dimesso, senza nulla di grave. Uscito dall’ospedale di Sanremo, Carruba è infine comparso davanti al giudice che lo ha condannato a 6 mesi di reclusione e 500 euro di multa. Visti i numerosi precedenti, da scontare completamente in carcere.

Carruba non è nuovo a queste prodezze. Originario di Agrigento, da tempo domiciliato a Nizza, in Riviera è conosciuto per diversi furti compiuti sempre arrampicandosi anche nei luoghi più impervi. Ma l’appellativo di “Lupin” appare quantomeno sproporzionato, se non altro per la statura professionale del ladro, visto che almeno in un’altra occasione il nostro è finito al suolo, con diverse ossa rotte.

Va da sé che può invece essere soddisfatta la giovane ventimigliese di origini moldave che rischiava di veder svaligiato il proprio appartamento. Da ora in poi, dopo la prestazione del suo micio, nessuno potrà dire che solo i cani son capaci di fare la guardia. O di scoraggiare i malfattori. I carabinieri stanno indagando su altri furti simili avvenuti in zona. Per verificare se possa esservi la mano dello stesso, malcapitato, protagonista.

Il Secolo XIX