Uccise il figlio durante una lite, il gip lo manda ai domiciliari: “Legittima difesa”

processo_breve_ansaIl gip del tribunale bresciano Paolo Mainardi non ha convalidato il fermo e ha disposto gli arresti domiciliari per Franco Zucca, il 72enne che ha ucciso il figlio Sergio di quarant’anni colpito prima con una martellata in testa e poi finito con una coltellata all’addome. Il giudice ha accolto la tesi dei difensori di Zucca, secondo la quale si sarebbe trattato di legittima difesa. Il padre, che ha riportato ferite alle mani e contusioni sul corpo, si sarebbe difeso dall’aggressione del figlio. Sembra che il coltello usato per l’omicidio lo avesse il figlio quando è arrivato a casa del genitore.

L’omicidio si è consumato nell’appartamento al quarto piano di una palazzina in cui i due vivevano assieme. La vittima dopo essere stata colpita aveva provato a scappare in strada, ma si era accasciato al suolo poco lontano dalla porta di ingresso dello stabile. Era stato lo stesso genitore, vedovo da qualche anno e padre di altri due figli, a chiamare i carabinieri, ai quali aveva consegnato il martello e il coltello di 43 centimetri usati per uccidere.

Brescia, 22 novembre 2014
Fonte Repubblica
AL