Decine di operai in bilico. Pronta la lista dei «licenziati»

operai fabbricaMEL La «lista» c’è. Quella, per intenderci, che elenca i nomi di chi è dentro, e cioè di chi rientrerà in Acc, anzi nella newco di diritto italiano e proprietà cinese. Una «subsidiary company » di una società di diritto olandese già operativa oltralpe; e che prenderà vita, con tutta probabilità, martedì prossimo. Intanto, però, tra i lavoratori dell’ex Zanussi cresce l’ansia. Perché ieri, nella assemblea generale a Mel, i dipendenti hanno saputo che la lista c’è. E da settimane sono consapevoli del fatto che la società in mano a Wanbao assumerà anzitutto 300 dipendenti; poi, ogni 4 mesi, altri 50, per arrivare a 455. Su 597; 142 tute blu resteranno fuori.

Certo, per lo più, chi non entra è destinato al prepensionamento. Ma per una trentina, per ora, non è prevista una soluzione. La riunione di qualche giorno fa tra i sindacati da una parte e Sindaci, Provincia e Regione dall’altra doveva servire a trovarla; e per ora si parla di percorsi di riqualificazione. Intanto, a Mel c’è tensione. «Una situazione complicata per noi – afferma Giorgio Bottegal, Rsu di Fiom Acc – perché abbiamo l’elenco in mano, ma non possiamo rivelare i nomi. Così, ci sono quelli che ti fermano, e ti chiedono ciò che non puoi dire. Alcuni si arrabbiano, ma è comprensibile ». Il closing dell’operazione avverrà ufficialmente il primo dicembre. «Wanbao ha già versato la prima rata, pari al 15% (1,99 milioni) del prezzo convenuto di 13,3 milioni di euro; all’atto della costituzione ufficiale verrà versato un ulteriore 70% dell’importo totale e una terza tranche a febbraio. Le «raccomandate» per chi rientra, invece, potrebbero partire già martedì.

BELLUNO – 23/11/14

Fonte Il Corriere del Veneto

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