Futura 42, la Soyuz è decollata Samantha prima italiana in orbita

samantha cristoforettiLA DIRETTA

Futura 42, la Soyuz è partita. Samantha prima italiana nello spazio/ La diretta
Secondo la sequenza del contro alla rovescia, l’astronauta Samantha Cristoforetti e i suoi compagni di equipaggio, il russo Anton Shkaplerov e l’americano Terry W. Virts,
sono entrati nella cabina della Soyuz. Il portello è stato chiuso alle 20. Da questo momento, per le due ore successive fino al lancio, gli astronauti controlleranno i sistemi di bordo.

«Grazie a tutti del supporto e dell’entusiasmo, è tempo di andare. Ci sentiamo dallo spazio!». È il tweet inviato daSamantha Cristoforetti, a poche ore dalla partenza per la Stazione spaziale internazionale con la missione “Futura” dell’Agenzia Spaziale Italiana. In precedenza l’astronauta trentina aveva twittato il link alla canzone “The final countdown” degli Europe ed aveva annunciato di aver appena fatto «quella che probabilmente è stata la più lunga doccia della mia vita» prima del «nostro pasto finale. Ero davvero affamata! Presto è tempo di dirigersi verso il Cosmodromo».

Il messaggio di Parmitano. Con la missione Futura a Samantha Cristoforetti l’Italia torna ad essere grande protagonista dello Spazio: è il messaggio lanciato da Luca Parmitano, l’astronauta italiano che ha concluso lo scorso anno una missione di 6 mesi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (Iss), ospite all’evento organizzato nella sede dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) per seguire il lancio. «Sono molto orgoglioso per la missione di Samantha, una mia grande amica e collega», ha spiegato Parmitano, che con Cristoforetti sono i due italiani che fanno parte del corpo di astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). «Con Samantha – ha aggiunto Parmitano – l’Italia torna ad essere un grande protagonista dello spazio. Dimostrerà di essere preparata e una grande professionista». Prima di salutarla per l’ultima volta, ha aggiunto Parmitano, «non le ho fatto nessuna raccomandazione in particolare. Le ho solo augurato che la sua esperienza possa essere quella che sognava e magari qualcosa di più».

Il Gazzettino