Il bilancio della follia ultrà: 5 feriti tra le Forze dell’Ordine, 6 arrestati e 2 minori denunciati

ultrasCinque uomini delle forze dell’ordine al pronto soccorso e sei ultrà arrestati: dopo la serata di follia dopo Atalanta-Roma, con lanci di bombe carta contenenti chiodi, viti e bulloni, e altri lanci di pietre e fumogeni, è arrivato il momento del bilancio per gli assalti dei tifosi atalantini, che avevano come probabile obiettivo gli ultrà giallorossi, rimasti asserragliati nell’area dello stadio.
I membri delle forze dell’ordine rimasti feriti sono un funzionario della questura di Bergamo (frattura di due falangi del piede destro ed infrazione dell’alluce, prognosi superiore ai 15 giorni), due sottufficiali del reparto mobile di Padova (che hanno riportato ferite all’anca, alla coscia ed al mento, con prognosi superiori ai 20 giorni il primo e ai 10 giorni il secondo) e due membri della Digos di Roma (ai quali sono stati diagnosticati rispettivamente traumi distorsivi del rachide cervicale e traumi contusivi al ginocchio ed al fianco, con prognosi di 20 giorni). Solo contusioni per un Carabiniere.
Nel corso degli assalti tentati in via Marzabotto e nei pressi della Curva Nord polizia e carabinieri avevano bloccato una decina di persone, sei delle quali sono state poi arrestate con le accuse di danneggiamento, resistenza e violenza a pubblico ufficiale lesioni e violazione del Daspo in concorso tra loro e con altre persone. I manette sono finiti B.M., 22 anni di Alzano Lombardo, pregiudicato per violenza negli stadi; R.F, 18 anni, nato a Bergamo ma residente a Sorisole; U.D., 30 anni, nato a Calcinate ma residente a Costa Mezzate; B.L., di Bergamo, pregiudicato per reati contro il patrimonio; P.F., 32 anni, nato ad Alzano ma residente a Brembate e R.M., 26 anni, nato a Romano ma residente a Valtorta, pregiudicato per tipici reati da stadio.
Insieme a loro sono stati denunciati a piede libero due minorenni. Ma le indagini continuano: sono in corso accertamenti per identificare altri responsabili degli assalti. In particolare in quelli di via Baioni e via Marzabotto i testimoni parlavano di un centinaio di persone che nel primo caso hanno tentato di tendere un agguato ai pullman dei romanisti e nel secondo, dopo un accerchiamento, hanno provato ad avvicinarsi al settore dei tifosi ospiti, sempre respinti con lancio di lacrimogeni.

BERGAMO – 23/11/14

Fonte Il Corriere della Sera

LCSO