Precipitano da 1.800 metri: muore una donna, gravissimo un altro alpinista

terminilloUna donna, un ferito gravissimo e altri due rocciatori medicati in ospedale è il bilancio dell’incidente avvenuto a quota 1800 metri sul Terminillo.
Quattro rocciatori, durante una escursione sulla Cresta Sassetelli, il costone roccioso sotto il Rifugio Sebastiani, sono scivolati per 40 metri in un canalone, a causa del ghiaccio.

Una donna che faceva parte della cordata ha perso la vita: si tratta di Roberta Cenciotti, 46 anni, sposata, della segreteria cittadina della Cisl. Due i feriti, ugualmente di Rieti, uno dei quali in gravissime condizioni: è Fabrizio Fomichetti, 50 anni, orefice assai conosciuto, con la gioielleria in centro, in via Cinthia. In salvo il quarto rocciatore che ha riportato solo lievi ferite e contusioni.

Sul posto il corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico, servizio regionale Lazio, è al lavoro sul posto. L’incidente è accaduto intorno alle 14, quando due membri del gruppo, sembra per le condizioni particolarmente severe del ghiaccio in quota, sono scivolati sotto la Cresta Sassetelli. Una persona ha perso la vita, un secondo alpinista, ferito, è stato prelevato dall’elicottero del 118, che ha calato con il verricello un soccorritore del Cnasas e ha raccolto l’infortunato.

Difficile il recupero della salma e dei feriti, in quanto ghiaccio e neve hanno complicato notevolmente la normale via di discesa.

La tragedia è avvenuta intorno all’ora di pranzo nei pressi della Cresta Sassetelli, sul versante nord del monte tra Lazio e Abruzzo, su un sentiero non particolarmente pericoloso d’estate ma che durante la stagione invernale necessita di maggiore attenzione da parte degli escursionisti. Secondo le prime informazioni giunte dai soccorritori, sembra che il gruppo non avesse in dotazione un’attrezzatura adeguata alla situazione, compresi i ramponi che servono ad avere maggior presa sul terreno. Ed è stato proprio un passo falso su un lastrone di ghiaccio ad aver causato la caduta di due di loro, rotolati per diverse decine di metri sulle rocce del Terminillo.
Gli amici, fermi sul sentiero, hanno assistito impietriti alla scena dando immediatamente l’allarme. Il Soccorso Alpino, presente sul monte per alcuni rilievi di routine, è riuscito ad intervenire in breve tempo, ma per la donna non c’è stato nulla da fare. L’escursionista, appassionata di sport di montagna e da sempre al fianco delle donne nel suo lavoro alla segreteria provinciale della Cisl, è morta sul colpo. Il suo amico, un gioielliere di 50 anni appassionato di calcio anche lui di Rieti, è stato portato in salvo dal 118 ed è tutt’ora in gravi condizioni. Per riuscire a raggiungere l’uomo, gli operatori hanno dovuto ricorrere ad un verricello. Le operazioni di salvataggio sono durate a lungo a causa delle condizioni del terreno, rese poco agevoli da neve e ghiaccio. Per portare in salvo gli altri due membri del gruppo di escursionisti, sprovvisti dell’attrezzatura adatta per poter scendere a valle, è stato necessario l’utilizzo di un elicottero della Forestale.

«La Cisl di Roma Capitale e Rieti esprime profondo cordoglio alla famiglia per l’improvvisa scomparsa oggi, in un incidente di montagna, di Roberta Cenciotti, la responsabile del Coordinamento donne della Cisl di Roma Capitale e Rieti. Una tragedia incommensurabile per la perdita di una donna e di una sindacalista che con grande sensibilità e passione si è sempre spesa nel sindacato, senza risparmio, per la difesa degli altri e, in particolare, dei diritti delle donne». Lo dichiara, in una nota, Mario Bertone, segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti che oltre a ricordare con dolore le capacità professionali di Roberta Cenciotti, ricorda la sua dedizione alla famiglia come moglie e come madre.

Il Messaggero