Cinque casi di scabbia in un liceo, scatta l’allarme

studenti scuolaE’ allarme al Liceo Classico di Latina dove sono stati registrati alcuni casi di questa rara malattia. Sembrerebbe che altri studenti siano stati contagiati. In una circolare è stato comunicato che ci sarà a breve un incontro con la ASL, che è stata individuata la fonte e che la disinfestazione a scopo precauzionale sarà effettuata in settimana. Nel frattempo «si consiglia – si legge sulla circolare – di osservare le comuni norme igienico-sanitarie tra cui non scambiarsi abiti, evitare di usare lo stesso letto, asciugamani e lenzuola di altre persone e comunque di rivolgersi al proprio medico ed eventualmente di sottoporsi a trattamento preventivo». La scabbia è un’infezione contagiosa della pelle. È causata da un parassita molto piccolo e di solito non direttamente visibile, che si inocula sotto la pelle del soggetto colpito, provocando un intenso prurito allergico. La malattia può essere trasmessa da oggetti, ma più spesso dal contatto diretto pelle-pelle, con un elevato rischio dopo un contatto prolungato. L’infezione iniziale richiede da quattro a sei settimane per diventare sintomatica. La scabbia crostosa, precedentemente conosciuta come scabbia norvegese, è una forma più grave d’infezione spesso associata alla immunosoppressione. Rara fino a trenta-quarant’anni fa, è divenuta ovunque nuovamente frequente. I motivi delle periodiche ricorrenze della scabbia non sono noti, mentre sono noti alcuni fattori che ne favoriscono la diffusione. Nei Paesi occidentali, questi fattori sono costituiti dallo scarso livello igienico, dalla promiscuità, dai viaggi internazionali e, infine, dalla permanenza presso cliniche ed ospedali (anche se di ottimo livello igienico). L’infestazione è possibile in ogni periodo dell’anno, anche se risulta più frequente in inverno che in estate, per la tendenza al sovraffollamento in luoghi chiusi. Lazio Tv / latinapress