Presto fuori dal carcere i due accusati dello stupro di gruppo dopo somministrazione di Ghb

violenza sessuale molestie stuproPer Mattia Rizza e Edoardo Nieri, i due ventenni pontederesi in carcere dall’agosto scorso con l’infamante accusa di violenza sessuale nei confronti di una loro amica, che la sera del 2 luglio sarebbe stata abusata dopo una somministrazione a sua insaputa di Ghb, la cosiddetta “droga dello stupro”, si potrebbero presto schiudere i cancelli della galera di Sollicciano. E’ molto probabile che per loro la carcerazione preventiva sia agli sgoccioli e che possano trascorrere il prossimo Natale in famiglia, dopo gli arresti domiciliari che il giudice potrebbe concedergli a metà della prossima settimana. Gli avvocati dei ragazzi, Anna Francini per Edoardo Nieri e Salvatore Salidu per Mattia Rizza, hanno presentato una seconda istanza di scarcerazione, dopo quella rigettata nei mesi scorsi dal Tribunale del Riesame. La richiesta dei legali si basa anche sugli esiti di una perizia tossicologica, disposta recentemente dalla Procura a ben quattro mesi dall’evento incriminato, sui capelli dei protagonisti della brutta storia: la ragazza presunta vittima, anch’ella di 20 anni e anch’ella residente nel comune di Pontedera, e i due giovani sott’accusa. Nonostante gli esiti degli esami non abbiano rilevato la persistenza, dal 2 luglio scorso, di tracce di Ghb, la perizia è stata bollata come “non dirimente”. Con questa si può solo dire che quella sera la ragazza non ingerì una quantità abnorme di Ghb.

PONTEDERA – 3/12/14

Fonte Il Tirreno

LCSO