Studente registra il professore che chiede di essere palpeggiato: inchiesta

tribunale3Uno studente di 22 anni ha registrato il suo professore dell’università mentre cercava di adescarlo e gli proponeva di palpeggiarlo. Dopo il caso di Ezio Capizzano e i video hard con le studentesse, nuovo scandalo all’Università di Camerino, dove un professore universitario di 50 anni, originario dell’Umbria, è nel mirino della Procura di Macerata per aver molestato sessualmente uno studente laziale di 22 anni.

Secondo quanto dice lo studente, il docente umbro, che insegna a Veterinaria sede di Matelica, lo avrebbe avvicinato chiedendo di essere palpeggiato. La richiesta è impressa in un file audio che il ragazzo ha consegnato ai vertici dell’Università di Camerino, la quale ha girato sia il file audio sia la denuncia alla Procura di Macerata, competente per territorio, affinché indaghi. Il file audio si sente bene e, secondo fonti investigative, appare chiaro.

Alle richieste di palpeggiamento non sarebbero seguite contropartite legate, ad esempio, al superamento di un esame.

L’Università di Camerino attende «serenamente» l’esito degli accertamenti vicenda denunciata da uno studente, che afferma di aver subito molestie sessuali da un docente dell’Ateneo, e si dice «pronta ad attuare, qualora emerga la necessità, tutti gli atti e le procedure previste dalla legge, nonchè dallo Statuto e dal Codice etico di Ateneo».

L’Università, a seguito della segnalazione ricevuta dallo studente, il 4 novembre scorso ha presentato «formale esposto alle autorità competenti per richiedere l’accertamento di fatti e atteggiamenti che sarebbero stati tenuti da un singolo docente dell’Ateneo, nell’esercizio delle sue funzioni, a danno di uno studente». «La tutela degli studenti, della loro serenità e della loro salute è per Unicam al primo posto – seguita l’Università in una nota -, al centro di ogni obiettivo e attività ed è prioritaria: per questa ragione l’Ateneo ha immediatamente voluto che si accertasse la veridicità dei fatti segnalati, riponendo totale fiducia nell’operato delle autorità inquirenti».

Il Messaggero

lc