Manuela a 50 anni lascia Roma e lavoro per trasferirsi a Tahiti. “Finalmente sono felice e sorrido”

thaiti“Anche se albero non sono mai veramente stata- racconta Manuela al Corriere – sentivo che il momento di spiegare le vele al vento era venuto. Non è facile lasciare una vita, allontanarsi da tutto, chiudere casa e via. C’è sempre un qualcosa che ti insegue, che ti rovina la strada, un inconveniente, una raccomandata da ritirare, una tassa da pagare; bisogna organizzarsi più che bene per potersi staccare e, nel mio caso, questo è avvenuto progressivamente”.

Prima tappa, la Nuova Caledonia. Ma Noumea è una Montecarlo in miniatura e non è in grado di soddisfare le aspettative di chi è alla ricerca di qualcosa di nuovo. E allora, altro giro, altra corsa. Si va in Polinesia per accompagnare un gruppo di persone che vogliono scoprire un altro angolo di mondo. Ma poi è tutto troppo bello e Manuela decide di restare.

«Ho cambiato stile di vita, non ho più una casa dove abitare tutto l’anno, mi appoggio qua e là, cercando sistemazioni che mi diano la libertà di partire rapidamente. Cerco di essere il più possibile a contatto con le persone del luogo ed in questo sono fortunata, incontro ovunque persone eccezionali. Ho imparato a viaggiare con il solo bagaglio a mano, portando con me l’indispensabile e lavando ogni sera gli indumenti indossati in giornata.”

Oggi Manuela, che ha anche un figlio, è veramente felice. “Non passa giorno che io non impari qualcosa, che non mi stupisca di come la gente viva a contatto con la natura meravigliosa di queste isole, accettandosi per quello che sono, vestiti di una grande spontaneità. Mai stata più felice in vita mia! Basta guardare le mie foto che parlano chiaro: il mio sorriso è profondo, gli angoli delle mie labbra svettano verso l’alto, ogni giorno di più”.

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