Cibi avariati alla mensa di servizio della polizia penitenziaria? Lo denuncia il sindacato di categoria

penitenziariaIl fatto sarebbe avvenuto il 7 dicembre. Durante il pasto serale sarebbero state somministrate derrate alimentari visibilmente avariate tenuto conto del colore e dell’odore che le stesse manifestavano

Il 7 dicembre, durante il pasto serale, nella mensa di servizio della Casa Circondariale di Cuneo, sarebbero state somministrate derrate alimentari visibilmente avariate tenuto conto del colore e dell’odore che le stesse manifestavano.

Il personale che fruiva della mensa ha chiesto immediatamente l’intervento del sanitario presente in istituto il quale ha certificato il sospetto di somministrazione di cibo avariato nella mensa agenti.

Nel tardo pomeriggio del 7 Dicembre, alle ore 18,00 circa, il sanitario è stato chiamato presso i locali della mensa per visionare del salame servito come piatto del vitto serale. L’aspetto del salume sarebbe parso, dall’ispezione visiva anomalo, di colorazione giallo verde sebbene non emettesse cattivo odore.

Ne dà notizia Leo Beneduci Segretario Generale O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) che aggiunge: “chiediamo l’intervento immediato del Direttore della Casa Circondariale di Cuneo e del Provveditore Regionale, l’uno responsabile amministrativo-penale per il servizio e l’altro della gestione della struttura in ambito ministeriale per quanto concerne le norme sul pubblico impiego affinché vengano effettuate le opportune indagini e accertate le eventuali responsabilità. E’ nostro preciso dovere salvaguardare il personale della Polizia Penitenziaria al fine di evitare che gli stessi corrano il rischio di eventuali intossicazioni alimentari mentre sempre più evidente si fa il divario tra una amministrazione che non riesce più a gestire con efficienza la cosa pubblica e le esigenze dell’utenza penitenziaria e del personale che a tale servizio attende”.

cs – targatocn