Scontri in strada, poliziotti feriti e anarchici in manette

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Non è trascorsa senza incidenti la serata di Formigine, che ieri ha visto il presidio di Forza Nuova di fronte all’Hotel Giardini, dove sono ospitati i profughi dell’operazione Mare Nostrum. Ma i problemi non hanno riguardato gli sparuti manifestanti di estrema destra, una ventina circa, né tantomeno i partecipanti alla contromanifestazione voluta da partiti di sinistra e associazioni, presso il cippo dei caduti partigiani. A scatenare la violenza per le strade del paese è stato un gruppo di anarco-insurrezionalisti, circa venti giovani provenienti da fuori Modena, che hanno ingaggiato uno scontro con le forze dell’ordine.

Dopo un lancio di bottiglie e fumogeni da parte degli antagonisti, si è arrivato allo scontro fisico con mazze e bastoni opposti agli strumenti antisommossa degli agenti della Questura di Modena, intenti ad evitare che i diversi gruppi di manifestanti potessero venire a contatto. Durante la carica due uomini della Polizia sono rimasti feriti: si tratta di un dirigente e di un agente della Digos, colpiti violentemente al volto e ad una mano e soccorsi al termine del tafferuglio.

Due manifestanti sono finiti in manette, arrestati immediatamente dopo la colluttazione con l’accusa di violenza, resistenza, lesioni e porto di strumenti atti ad offendere: si tratta di un ragazzo di 21 anni e di una ragazza di 25, entrambi originari di Cremona. I due hanno trascorso la notte nelle celle di sicurezza della Questura, in attesa del processo per direttissima, mentre gli altri anarchici si sono spostati proprio davanti agli uffici di via Palatucci, dove hanno manifestato fino alle 2.30 della notte. Manifestazione di solidarietà che è proseguita anche questa mattina insieme al coordinamento dei migranti, che aveva indetto separatamente una protesta contro la legge Bossi-Fini.

Stamane il presidente della Provincia Muzzarelli ha espresso “particolare vicinanza ai due agenti di Polizia feriti mentre compivano il loro dovere e in generale a tutto il personale di Polizia e alle Forze dell’ordine a fronte di una delinquenza assurda e della violenza manifestata da un gruppo di anarchici”. Poi, non potendosi esimere dal farlo, ha invitato “certa politica e gli estremisti di Forza Nuova a evitare le provocazioni per non esasperare le divisioni”

Anche il sindaco di Formigine Maria Costi è intervenuta con una nota su quanto accaduto: “Partendo dal presupposto che Formigine è estranea a queste manifestazioni strumentali di persone che vengono da fuori Comune e che mettono a repentaglio l’ordine pubblico e la coesione sociale, caratteristiche fondanti della nostra comunità, plaudo l’alta professionalità della Polizia e delle Forze dell’Ordine per avere garantito, anche in questa circostanza, la tutela del territorio e per avere evitato il contatto tra le diverse fazioni”.

Modena Today