Zurigo, notte di scontri tra autonomi e polizia. Ingenti danni e feriti 7 agenti

image (4)La tranquilla Zurigo, capitale finanziaria della Svizzera, è stata sconvolta stanotte dai violenti scontri tra dimostranti e polizia, che ha usato idranti e lacrimogeni per disperderli. Circa 200 persone, molte delle quali mascherate, hanno assalito gli agenti, incendiando auto, alberi e cestini dell’immondizia e provocando una fuga dei residenti dal centro della città. I dimostranti armati di sbarre di ferro, secondo la polizia provenienti dalle file della sinistra radicale, hanno lanciato molotov e pietre sugli agenti, provocando danni per centinaia di migliaia di euro.

L’azione di protesta, secondo la polizia, è stata rivendicata da gruppi autonomi svizzeri: secondo i media, i manifestanti portavano uno striscione con la scritta ‘Reclaim the Streets’ (‘riprendiamoci le strade’, in riferimento al movimento anticapitalista). “Molti di loro erano armati di spranghe di ferro, alcuni portavano il casco, maschere antigas e protezioni”, ha detto un portavoce della polizia.

Una nota delle polizia di Zurigo afferma che i manifestanti si sono riuniti attorno alle 22 di ieri lanciando pietre agli agenti, dando fuoco a un’auto della polizia e rubando l’equipaggiamento delle forze dell’ordine, prima dell’arrivo dei rinforzi. Alberi, auto e bidoni dell’immondizia sono stati dati alle fiamme dai vandali, che hanno frantumato le vetrine dei negozi e le finestre di un affollato ristorante, i cui clienti si sono rifugiati terrorizzati in cantina. Sette agenti sono rimasti feriti e l’ordine è stato ristabilito verso mezzanotte, afferma la polizia. Quatto uomini, due svizzeri, un britannico e un cittadino del Liechtenstein, sono stati arrestati.

Ginevra, 13 dicembre 2014
Fonte Il Giorno
AL