Cgia, pioggia di scadenze entro il 16 dicembre: l’Erario incasserà 44 miliardi di euro

10859478_571159932986225_95955071_nL’ufficio studi della Cgia ha calcolato il gettito che ciascuna scadenza assicurerà al fisco o ai Comuni italiani: entro martedì prossimo, 16 dicembre, gli italiani sono infatti chiamati a versare al fisco ben 44 miliardi di euro. Il versamento dell’Iva garantirà l’importo più rilevanti, circa 16 miliardi di euro; dalle ritenute Irpef dei lavoratori dipendenti l’Erario incasserà altri 12 miliardi, mentre l’ultima rata dell’Imu, che in grandissima parte affluirà nelle casse dei Comuni, costerà agli italiani ben 10,6 miliardi di euro. La Tasi permetterà ai Comuni di incassare 2,3 miliardi. Dalla Tari, ossia dal tributo sull’asporto rifiuti, l’ultima rata di quest’anno assicurerà un gettito di quasi 1,9 miliardi, mentre dal versamento dell’Irpef dei lavoratori autonomi l’introito sarà di 1 miliardo.

Infine, dall’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del Tfr e dalle ritenute sui bonifici per le detrazioni Irpef, l’Erario incasserà rispettivamente 231 e 72 milioni di euro.
Oltre a ciò, la Cgia ricorda che nel 2014 la pressione fiscale in Italia è prevista al 43,3%. Un livello tra i più elevati d’Europa. “Ma la pressione fiscale reale – osserva il presidente Bortolussi – vale a dire quella che grava sui contribuenti onesti, che si misura togliendo dal Pil nominale il ‘peso’ dell’economia non osservata, si colloca appena sotto il 50% attestandosi, secondo una nostra stima, al 49,5%: oltre 6 punti percentuali in più del dato ufficiale”.

La Cgia è giunta a questo risultato ricordando che il nostro Pil nazionale, include anche la cifra imputabile all’economia sommersa prodotta dalle attività irregolari che, non essendo conosciute al fisco, non pagano né tasse né contributi. Secondo l’Istat, l’economia non osservata – che ora include anche il valore aggiunto “prodotto” dal contrabbando di sigarette, dalla prostituzione e dal traffico di stupefacenti – si aggira attorno ai 200 miliardi di euro all’anno.

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