Tunisino tenta aggressione contro carabiniere, lui spara e lo uccide

carabiniereDurante un controllo nella sua abitazione, dove era stata segnalata la presenza di droga, l’uomo ha minacciato con un coltello il militare, che per difendersi ha esploso un colpo di pistola mirando alle gambe. Ma il proiettile ha reciso l’arteria femorale dell’aggressore, morto dissanguato nonostante soccorsi immediati. Trovati in casa tre etti di cocaina

Un tunisino, di cui non si conoscono ancora le generalità poiché sembra che fosse privo di documenti, è morto oggi pomeriggio ad Alba Adriatica, in provincia di teramo, raggiunto da un colpo di pistola sparato da un carabiniere. Pare che l’uomo intendesse aggredire il militare con un coltello. Il carabiniere ha sparato mirando alle gambe per difendersi, recidendo l’arteria femorale del tunisino, morto per dissanguamento nonostante i soccorsi immediati, perché un’ambulanza era già sul posto. Il tunisino è morto durante il trasporto in ospedale. Nella sua abitazione sono stati trovati circa 300 grammi di cocaina. Sul posto il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Teramo.

Secondo una prima ricostruzione, una pattuglia di carabinieri, in seguito all’informazione di una fonte confidenziale che segnalava la presenza della droga, si è presentata in una casa di Alba Adriatica. All’interno dell’abitazione c’erano due tunisini. Uno avrebbe finto un malore. Per soccorrerlo, è stata chiamata un’ambulanza del 118, spiegando così la presenza del personale paramedico già sul posto. L’altro tunisino è invece andato in cucina, uscendone subito dopo brandendo un coltello con il quale si sarebbe avvicinato a uno dei militari, minacciandolo e spingendolo, nel tentativo di farlo uscire dalla porta. E’ in questa fase che è partito il colpo dall’arma del carabiniere.

Repubblica