Casalinghe a luci rosse finiscono in tribunale: si prostituivano all’insaputa dei mariti

20131114_baby-squilloAvevano affittato una casa sulla costa, trasformandolo in alloggio a luci rosse. Qui mettevano in vendita i propri corpi, a insaputa dei mariti, e dopo avere accompagnato i figli all’asilo. Due casalinghe disperate (si fa per dire) per arrotondare – e forse non solo per quello – si erano improvvisate imprenditrici di loro stesse. Escort a domicilio, non ovviamente il proprio. Ma quando ai carabinieri è giunta la segnalazione di uno strano viavai, attorno a quella casa di Savio, per loro sono cominciati i problemi. Anche giudiziari. Una delle due donne è finita a processo con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione.

La stessa di cui doveva rispondere inizialmente anche la padrona di casa, un’anziana signora che poi, si è scoperto, in realtà non si era resa conto di come le due ospiti utilizzassero l’alloggio. In aula è poi emerso l’equivoco di fondo, nato da fatto che solo a una delle due era intestato il contratto d’affitto solo perché, al momento di firmarlo, l’altra si era trovata sprovvista di tutti i documenti necessari.

Insomma, non c’era un’amica che favorisse o coprisse l’altra. In realtà entrambe esercitavano, senza alcuna organizzazione alla spalle. E gli incassi pare andassero pure bene. Il giudice monocratico Milena Zavatti, l’altra mattina, ha assolto la casalinga imputata dal reato di favoreggiamento della ‘collega’. Dietro la montagna di carte e fascioli, c’era una verità assai semplice. A distanza di sicurezza dai coniugi, le due signore avevano deciso di trascorrere così, a giorni alterni, un paio d’ore al mattino, lontane dalle incombenze domestiche. Quante volte succede il contrario, l’uomo che spinge la donna a mettersi in vendita, magari per rimediare a situazioni di difficoltà economica, e per via di un lavoro perso. In questo i mariti erano (e sono) all’oscuro di tutto. Persino che le due donne fossero finite nei guai con la giustizia.

Ravenna, 19 dicembre 2014
Fonte Il Resto del Carlino