Cittadino coraggioso insegue i ladri e li fa arrestare

furto ladroIn manette una banda di cinque uomini che aveva messo a segno un furto in una villetta di Massarosa. Si indaga per capire se sono gli stessi autori del colpo a Stiava

MASSAROSA. Cittadino coraggioso insegue una banda di ladri e li fa arrestare: in manette finiscono 5 cittadini rumeni. La scena da film si è verificata nella serata di giovedì 18 dicembre, tra le vie della zona industriale “Le Bocchette”, dove gli agenti della polizia di Viareggio e un cittadino coraggioso sono riusciti a sventare un furto in una villetta di via Sarzanese, a Massarosa.

A mettere in allarme le forze dell’ordine è stata una chiamata sulla linea di emergenza della polizia: “Sto inseguendo dei ladri: venite a prenderli”, questo raccontava il cittadino al telefono mentre era all’inseguimento di una Citroen C5 con targa francese. A bordo c’erano cinque uomini che poco prima si erano introdotti nella sua abitazione. Immediatamente l’operatore allertava le pattuglie presenti sul territorio, facendole confluire i modo coordinato al fine di bloccare tutte le possibili vie di fuga. La scena non passava inosservata agli occhi esperti di un sovrintendente della Polizia di Stato che, benché libero dal servizio, trovatosi casualmente a passare in zona, prontamente si metteva a disposizione dei colleghi, coadiuvandoli nelle ricerche.

Gli agenti, a bordo della volante ed altri operatori mettendo a disposizione anche le loro auto private, seguendo le indicazioni provenienti dalla sala operativa, che era sempre rimasta in contatto col richiedente, si portavano in via Dei Metalmeccanici. Le vetture dei poliziotti giungevano nel momento esatto in cui i cinque malfattori cercavano di abbandonare la Citroen per dileguarsi nelle oscure vie della zone industriale, sicuri di poter guadagnare l’impunità. Progetto che veniva vanificato dalla determinazione dei cinque agenti di polizia che si mettevano all’inseguimento appiedato dei malviventi, riuscendo a bloccarli ed ad assicurarli alla giustizia.

A bordo dell’auto, in vani nascosti creati appositamente dai malfattori, le forze dell’ordine hanno scovato una sega circolare, un paio di cesoie professionali taglia lamiere in acciaio con più di venticinque centimetri di lama, e una sega ad arco con 20 cm di lama.

Nell’abitazione del cittadino coraggioso, inoltre, gli operatori trovavano tracce ben chiare del punto in cui i ladri avevano scavalcato il muro di cinta dell’abitazione, introducendosi nella taverna da un varco fatto nella recinzione metallica posta a sicurezza delle finestre del locale, utilizzando sicuramente uno degli arnesi ritrovati nella vettura.I cinque venivano portati negli uffici del Commissariato per gli adempimenti di rito e venivano identificati per:

JUGANARU Ovidiu, nato in Romania classe 1980, domiciliato a Camaiore;
JUGANARU Costel, nato in Romania classe 1984, domiciliato a Camaiore;
PUIU Mihai, nato in Romania classe 1986, domiciliato a Viareggio;
LISTAROV Constantim Sasa, nato in Romania classe 1989, domiciliato a Viareggio; pluripregiudicato per reati contro il patrimonio;
BIRDAHAN Alin Ioan, nato in Romania classe 1989, domiciliato a Viareggio;
Sono in corso specifici accertamenti da parte della locale polizia scientifica per la comparazione fisionomica degli arrestati con i filmati di precedenti attività criminali connotate dallo stesso modus operandi. La banda, infatti, potrebbe essere la stessa che il giorno prima aveva colpito a Stiava. Gli investigatori stanno anche prendendo contatti con le autorità di polizia francesi per accertare la reale proprietà della veicolo usato dai malviventi. I cinque sono stati arrestati per i reati di furto aggravato in abitazione e possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso, in concorso tra di loro. Saranno processati per direttissima venerdì 19 dicembre presso il Tribunale di Lucca.

Il Tirreno