Marò, Napolitano si collega con Girone. E attacca l’India

maròDomani avrà un colloquio con il premier Matteo Renzi incentrato “sugli ultimi passi compiuti nei confronti delle autorità indiane” per la vicenda di Salvatore Girone, il fuciliere di Marina ancora recluso nell’Ambasciata di Nuova Delhi. Intanto questa mattina, nel corso del tradizionale scambio di auguri natalizi con i militari italiani impegnati in missioni all’estero, Giorgio Napolitano si è collegato in videoconferenza con il nostro marò. Nei giorni scorsi Girone aveva chiesto di poter fare ritorno a casa per le festività, ma la Corte suprema indiana aveva respinto la richiesta, escludendo allo stesso tempo anche un prolungamento del soggiorno in Italia di Massimiliano Latorre, l’altro fuciliere che dopo essere stato colpito da ictus a settembre, aveva fatto ritorno in Patria per trascorrere in famiglia la convalescenza.
“È sempre difficile comunicare con Nuova Delhi e invece dovremmo cercare di risolvere questo problema annoso che si trascina in modo insopportabile”, ha esordito il Capo dello Stato. “Un anno fa il nuovo ambasciatore indiano mi disse che avreste avuto un ‘fast and fair trail’, un processo rapido e corretto – ha ricordato Napolitano – purtroppo quella è rimasta una frase e abbiamo avuto prove molto negative”. Il presidente della Repubblica ha quinti parlato di una “scarsa volontà politica di dare una soluzione equa a questo problema”. Fin qui, le autorità indiane “hanno dato prove negative di sordità”. Proprio di questo discuterà domani con il presidente del Consiglio.
Gli italiani, ha detto ancora Napolitano, “vi sono vicini” e “io personalmente sono molto colpito dalla vostra serenità”. Girone ha risposto dicendo di essere “ancora fiducioso nelle istituzioni, nonostante tutto quello che è accaduto in questi tre anni”. Ha poi risvolto un pensiero al collega Latorre, “che attraversa una situazione difficile per la sua salute”.

Roma, 22 dicembre 2014
Fonte il Tempo