Il Campidoglio «castiga» i primi 30 vigili.

Il Campidoglio «castiga» i primi 30 vigili.
6 Gennaio 2015 – Sono partite le prime 30 lettere disciplinari contro altrettanti vigili urbani accusati di assenza ingiustificata dal turno della notte di San Silvestro. Lo ha comunicato nella serata di ieri il Campidoglio, dopo la visita di ieri pomeriggio degli ispettori del Ministero della Funzione Pubblica presso la sede del Comando di Polizia Locale di via della Consolazione. «Ai 30 dipendenti – si legge nella nota – è stato contestato l’articolo 55 bis del decreto legislativo 150 del 2009, che prevede sanzioni che vanno da una sospensione di undici giorni fino al licenziamento». Si tratta dei casi – comunica sempre Palazzo Senatori – che ai primi accertamenti sarebbero apparsi più chiari e più gravi. «Per casi come questi è previsto un periodo di cinque giorni al temine dei quali deve partire la lettera disciplinare per consentire tutte le misure previste dalla legge». Il Campidoglio, inoltre, ribadisce i numeri comunicati nei giorni scorsi: complessivamente, secondo il Comune, gli assenti sono stati 767 perché ai 571 in malattia ci sono stati 81 per la legge 104, 63 perché hanno donato sangue proprio quel giorno e 52 per altri motivi. Nel 2012 sono stati 132, nel 2013 sono stati 135.

Intanto, lo scontro dalla Polizia Locale nei prossimi giorni si sposterà probabilmente su tutto il comparto dei dipendenti pubblici capitolini, in particolare del settore scuola. Sempre dal Campidoglio, in particolare, tuttavia sembra esserci tutta l’intenzione di proseguire con la linea dura, soprattutto nei confronti dei sindacati. Ieri pomeriggio, Palazzo Senatorio ha vietato l’assemblea sindacale convocata dalla Usb per domani dalle 7 alle 13. Secondo la nota dell’ufficio stampa, «nelle giornate di oggi e domani, con le scuole chiuse per le festività natalizie, non sarebbe possibile effettuare la comunicazione preventiva di possibili disagi». Il fatto di vietare in questo clima l’assemblea di un sindacato che, per quanto numeroso, è decisamente minoritario è sintomatico della «tolleranza zero» in atto al Comune di Roma.

In attesa della riapertura del tavolo sul contratto decentrato, con il prossimo incontro fra il vicesindaco Luigi Nieri e le parti sociali previsto per l’8 gennaio, intanto proprio i sindacati sembrano aver fatto un po’ di retromarcia sulla possibilità di boicottare il derby Roma-Lazio con la convocazione di un’Assemblea nel pomeriggio di domenica 11. «Stiamo riflettendo – afferma Giancarlo Cosentino (Cisl Fp) – Non faremo questo favore all’amministrazione. Non gli daremo modo di alimentare la gogna mediatica nei nostri confronti».

Tutto il Corpo di Polizia Locale, tuttavia, continua a lanciare l’allarme del sottodimensionamento, appena 5.800 vigili sugli 8.450 previsti. Gabriele Di Bella, esponente sindacale Fiadel, nella sua «lettera aperta alla città», afferma chiaramente: «Spero che le istituzioni trovino il coraggio di confrontarsi proprio con chi questa professione la svolge con professionalità. I tanti colleghi che ogni giorno danno il meglio di loro sui posti di lavoro onorati di essere nella Capitale d’Italia evitando cattivi pensieri di esternalizzazione dei servizi».

(Vincenzo Bisbiglia su Iltempo.it)

A.P.

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