Provaci ancora, John! Kerry a Ginevra per i colloqui sul nucleare.

Il Segretario di Stato americano e il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif si sono incontrati per stabilire due date nella road map sul nucleare iraniano: 1 marzo e 1 luglio

Provaci ancora, John! Kerry a Ginevra per i colloqui sul nucleare.

15 Gennaio 2015 – Il Segretario di Stato americano John Kerry non ha presenziato alla marcia di Parigi in solidarietà alla strage di Charlie Hebdo, ma è volato invece a Ginevra per un aggiornamento sui colloqui con l’Iran relativi alla questione del nucleare, con il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif.

Come noto, i Paesi del P5+1 (USA, Russia, Cina, Regno Unito, Francia più la Germania) dall’inizio del 2013 hanno delineato una road map per arrestare il programma nucleare di Teheran in cambio della revoca delle sanzioni. L’iniziale deadline era stata stabilita per il mese di novembre, ma a Ginevra è andato in scena un nulla di fatto. Il nuovo calendario prevede due nuove date: il primo passante è quello che viene definito come “un accordo politico di alto livello” da stipulare entro il 1 marzo, il secondo passante prevede un “contratto tecnico” da firmare entro il 1 luglio 2015. Vedremo.

 

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Intanto, il ministro Zarif, rispondendo alla domanda se la data del 1 luglio prossimo è congrua e ben ponderata, ha già dichiarato: “staremo a vedere”. Il che non induce proprio all’entusiasmo, salvo poi affermare “ciò che ci unisce è molto più grande di ciò che ci divide”.

Ben presto sapremo se la presidenza Rouhani, dopo il difficile periodo sotto Ahmadinejad, condurrà l’Iran al suo punto di maggiore vicinanza con l’Occidente o se questo sarà l’ennesimo flop della diplomazia americana che, stanti alcune battaglie vinte (l’ultima in ordine di tempo è il riavvicinamento a Cuba), sotto il segretariato Kerry ha conosciuto non poche battute d’arresto.

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A.P.