27 gennaio, Giorno della Memoria

ImmagineIl Giorno della Memoria è una ricorrenza nazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto e delle leggi razziali, di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati ebrei nonché di tutti i deportati militari e politici italiani nella Germania nazista.

In questo giorno si celebra la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio 1945 ad opera delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa.

In Germania il 27 gennaio è la giornata ufficiale del ricordo delle vittime del nazionalsocialismo.

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Roma, 27 gennaio 2015

One thought on “27 gennaio, Giorno della Memoria

  1. NOZIONI DI STORIA

    oggi 27 Gennaio 2015 , su RAI 1 , il sig. Enrico , 92 anni , dichiara di essere stato prigioniero in un campo di detenzione nazista con il N° 123342 . Molti si chiedono come mai non esiste un sopravvissuto con il N° 6.000.000 ? Oppure con un N° superiore a 300.000 ?

    Ci viene in aiuto la storia per capire questo mistero. Vediamo insieme.

    Secondo l’Appendice N°VII, “Statistiche sull’Affiliazione Religiosa”, del libro del Senato Americano “A Report of the Committee on the Judiciary of the United States Senate” del 1950, il numero di Ebrei nel mondo in quell’anno era di 15.713.638. La stessa fonte nel 1940 riporta il numero di Ebrei nel mondo a 15.319.359. Se lo studio statistico del governo Americano é corretto la popolazione Ebraica non diminuì durante la guerra, ma subì un piccolo incremento. Nel 1938 L’Annuario Mondiale (“World Almanac”) censisce 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo. Questo dato è fornito al “World Almanac” dall’ “American Jewish Committee” (Comitato Ebreo Americano) e, altresì, dal “Jewish Statistical Bureau of the Synagogues of America. Nel 1948 secondo un articolo apparso nel “New York Times” del 22 febbraio 1948, firmato dal Mr. Hanson W. Baldwin, esperto di questioni demografiche del giornale, gli ebrei esistenti in tutto il mondo sono valutati tra i 15.600.000 e i 18.700.000. Va detto che oltretutto il direttore e proprietario del giornale è l’ebreo Arthur Sulzberger, noto come sostenitore incondizionato del Sionismo.

    Accogliendo dunque la valutazione superiore di Mr. Baldwin, cioè di 18.700.000 ebrei, risulterebbe che, nei dieci anni intercorsi dal 1938 al 1948 – periodo che include gli anni del conflitto 1939-1945 e durante i quali si pretende che Hitler abbia fatto ammazzare sei milioni di ebrei, la popolazione mondiale ebraica sarebbe nondimeno aumentata di oltre tre milioni di unità.

    Cosi il Prof. R. Dommergue , professore di lunga durata , ebreo combattente nella resistenza. Ascoltiamo cosa dice :

    … Perfino i piu’ importanti giornali ebraici dell’epoca dicevano che vi erano tre milioni e tre mila ebrei nei paesi occupati nel 1942 quindi, continua il professore , non riesco a capire come possono aver ucciso sei milioni di ebrei, quando ce n’erano tre milioni. Come tante persone , dice il professore, anche io credevo che Hitler fosse il vero mostro di cui tutti parlavano. Poi ho letto mi sono documentato, ho studiato cosa e’ successo durante la guerra, e Nello specifico quello che ha fatto davvero Adolf Hitler. Il Professore dichiara : L’unica cosa che che ci hanno insegnato i vincitori e’ che Adolf Hitler ha ucciso 6 milioni di ebrei che non sono mai esistiti, in camera a gas che nessuno ha mai visto. Questa e’ l’unica cosa che le persone sanno di Hitler. Ma se sai veramente quello che ha fatto per la Germania ti accorgi di essere stato ingannato.

    Proprio non sappiamo cosa dire se non che i revisionisti aumentano sempre di piu’ e anche i dubbi . Troppe cose non tornano e la matematica non e’ una opinione .
    Saluti.

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