L’ennesima giravolta grillina. Da nemico Bersani diventa candidato al Quirinale

Sul blog di Beppe Grillo un elenco di 10 nomi tra cui scegliere quello da proporre in Parlamento. C’è anche l’ex segretario Pd con cui non si allearono per far nascere il governo

L'ennesima giravolta grillina. Da nemico Bersani diventa candidato al Quirinale

Quirinarie no, quirinarie sì. Il MoVimento 5 Stelle “cambiaverso”. Dopo il tentativo, vano, di chiedere a Matteo Renzi i nomi di candidati papabili per il Quirinale, i grillini decidono di tornare al passato e di affidarsi alla rete. Così ecco una lista di 10 nomi che verrà messa in votazione sul blog di Beppe Grillo. C’è Romano Prodi che il MoVimento vorrebbe usare come arma per mettere in difficoltà il premier e che era già stato inserito nelle precedenti quirinarie. Non c’è Stefano Rodotà che dopo essere stato il candidato del 2013, è stato pubblicamente attaccato da Grillo per alcune sue frasi contro il comico. Non c’è nemmeno Milena Gabanelli, vincitride delle quirinarie di due anni fa ma anche lei presto “scaricata” dai grillini.

C’è invece, ed è la vera sorpresa, Pier Luigi Bersani. Sì, avete capito bene. Ve lo ricordate preso in giro in streaming da Vito Crimi e Roberta Lombardi ai tempi in cui da leader del Pd provò a costruire il famoso “governo del cambiamento”?

Evidentemente si tratta di una provocazione. Di un modo per cercare di creare divisioni all’interno del Pd, ma fa sorriredere pensare che solo due anni fa Bersani era inservibile per formare un governo di coalizione e oggi sia addirittura tra i possibili candidati per il Quirinale. Insieme a lui oltre a Prodi (che era già stato lanciato nei giorni scorsi) otto nomi scelti dall’assemblea del gruppo parlamentare: Raffaele Cantone, Lorenza Carlassare, Nino Di Matteo, Ferdinando Imposimato, Elio Lannutti, Paolo Maddalena, Salvatore Settis e Gustavo Zagrebelsky.

“Dall’assemblea del gruppo parlamentare – si legge sul blog – è uscita una rosa di nomi che, con l’aggiunta di Romano Prodi, verrà messa in votazione sul blog domani. Questo perché riteniamo di dover onorare l’impegno preso con i parlamentari del PD attraverso l’email inviatagli. Gli iscritti potranno esprimere una preferenza tra la rosa di nomi proposta. Il candidato che otterrà più voti sarà votato dal gruppo parlamentare sin dal primo scrutinio. Informiamo gli iscritti che, in ogni caso, se dal quarto scrutinio i cambi di maggioranza dovessero portare ad un nome condiviso tra più forze politiche in Parlamento si deciderà come meglio muoverci con una votazione lampo sul blog”.

(fonte Iltempo)

A.P.