Polfer e Polizia postale: uno spiraglio

ImmaginePistoia, 1 febbraio 2015 – Pistoia, forse i due presidi non chiuderanno, le speranze del sindacato autonomo Sap.

Novità positive in arrivo da Roma sulla sorte dei presidi pistoiesi della Polizia ferroviaria e della Polizia postale, vittime predestinate delle politiche di spending review del Ministero degli interni. A fornirle è una nota del sindacato di polizia Sap, che cita una comunicazione del vicecapovicario della Polizia Alessandro Marangoni, secondo la quale il progetto di chiusura dei due presidi potrebbe essere accantonato, d opo la sventata eliminazione del commissariato di Pescia .

“L’azione del Sap – si legge in una nota del sindacato – sia a livello nazionale che locale tramite la campagna sulla stampa, sul web nonché le richieste di interventi ai politici ed alle istituzioni, ha cominciato a raccogliere i primi risultati. Si tratta senza ombra di dubbio di un primo step, favorevole ed incoraggiante , ma ovviamente restiamo vigili e non cantiamo ancora vittoria fino all’ufficialità”.

«In attesa che venga reso ufficiale l’accantonamento del progetto di chiusura di Polfer e Postale – osserva il segretario provinciale Andrea Carobbi Corso – riteniamo indispensabile guardare oltre assumendoci l’impegno di riuscire a far potenziare gli organici della provincia, con nuove assegnazioni e nuove assunzioni, ricordando che tutte le piante organiche della Polizia di Pistoia sono al di sotto di quelle previste nel lontano 1989».

 

Fonte: Il Tirreno

E.R.