Libico accoltella due carabinieri: sentenza choc, il giudice lo libera

ImmagineAccoltella due carabinieri, il giudice lo libera. Quattro espulsioni alle spalle, mai ottemperate, 3 pagine di precedenti penali, dalla rapina, allo spaccio, alla violenza, il tutto condito da numerosi alias. L’uomo, un libico di trentacinque anni, l’altra notte dopo aver tentato di vendere cocaina a due carabinieri in borghese, a Padova, è stato arrestato.

Per non farsi prendere, però, non ha esitato ad accoltellare i militari, rimasti feriti a una gamba e a un braccio. Oggi all’udienza in tribunale il libico, accusato di tentato omicidio, è stato liberato dal giudice del patavino, Domenica Gambardella, che ha convalidato l’arresto, dandogli un semplice divieto di dimora.

Tutto è cominciato giovedì notte, quando nei pressi del centro di Padova, il libico (ignaro di chi fossero) ha avvicinato tre carabinieri in borghese, offrendo al gruppetto della cocaina. I militari dopo essere stati inizialmente al gioco, hanno deciso di procedere all’arresto.

Una volta identificati, però, la reazione del libico è stata violenta. L’uomo ha tirato fuori un coltello, menando fendenti a destra e a manca. Una coltellata ha ferito un appuntato al braccio, l’altra ha colpito il collega a una gamba, dopo avergli sfiorato un rene. Il libico, clandestino senza fissa dimora, così è stato arrestato per tentato omicidio. All’udienza il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo la liberazione dell’imputato e imponendogli il divieto di dimora a Padova.

Fonte Il Messaggero

Padova, 7 febbraio 2015

7 thoughts on “Libico accoltella due carabinieri: sentenza choc, il giudice lo libera

  1. Ma come è possibile una cosa del genere? Ma da cosa ci dobbiamo difendere? Ma vi rendete conto che tra poco ci butteranno anche fuori? Ed i nostri figli? Spero che l’uomo liberato faccia visita ad un figlio o figlia del giudice e poi ne riparliamo.

    1. Se è lo stesso Magistrato che ho conosciuto io , qui a Salerno era severa, un eccellente Magistrato

  2. se era la filgia/o del giudice che faceva? lo invitava a pranzo? ma che coglionazzo di giudice

  3. purtroppo non è colpa dei giudici ma di chi glie lo permette facendo leggi interpretabili. Il giudice, in base alla sua personale interpretazione, fa applicare la pena (per modo di dire) quindi la colpa signori miei è solo ed esclusivamente di quei 1000 delinquenti che siedono in parlamento che hanno il potere legislativo. Se la legge fosse chiara e non interpretabile servirebbero centinaia di migliaia di avvocati in meno, le forze dell’ordine sarebbero anche troppe e le galere piene e non ci sarebbero problemi di delinquenza come adesso. Se un politico fa leggi che i ricchi possono permettersi di venirne fuori illesi figurati se i ns facoltosi onorevoli la vanno a cambiare….seeee

  4. leggere queste notizie posso dire che mi vergogno di essere italiano. (a fattobene il benzinaio) ad ammazare quel bastardo,

Comments are closed.