Rapinatore ucciso: scorta a benzinaio

Rapinatore ucciso: scorta a benzinaio
La vedova di Albano Cassol, il rapinatore ucciso nella tentata rapina alla gioielleria Zancan di Nanto, ha nominato un proprio legale di fiducia, che sarà presente lunedì prossimo quando il affiderà al medico legale Vito Cirielli l’autopsia del bandito.

Nel frattempo il questore di Vicenza ha stabilito che una macchina delle forze dell’ordine stazioni giorno e notte nel piazzale del distributore di benzina di Graziano Stacchio, dal cui fucile è partito il colpo che ha ucciso Cassol.

7 Febbraio 2015

(fonte ANSA)

A.P.

One thought on “Rapinatore ucciso: scorta a benzinaio

  1. Non voglio intromettermi ne giudicare voglio solo dire che sappiamo tutti dov’è che scatta la legittima difesa ma quando viene ucciso al cuore e muore all’istante anche se è stato per salvare il lavoro di altre persone è legittima difesa forse? che imparino a difendersi con lo spray urticante non c’è solo in gioco la vita ma anche la la dignità ed il licenziamento

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