Simula una rapina per attirare l’attenzione di un «amico». Denunciata

carabinieriUn paio di mesi fa un ragazzo e una ragazza si conoscono su Facebook: lei se ne innamora e lo va a cercare. Ma lui la rifiuta e lei finge di aver subito una rapina alla stazione della Circumvesuviana. Si procura da sola delle ferite al volto:morale della favola? i carabinieri della stazione di Boscoreale la denunciano alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. E’ la storia di un’amicizia virtuale che si trasforma in una delusione d’amore.

Tutto comincia quando la ragazza, una 25enne di Castellammare di Stabia, invia una richiesta di amicizia su Facebook al giovane, che vive a Boscoreale. Tra una chiacchiera e l’altra, lei si affeziona sempre di più a lui, al punto di diventare insistente (secondo le testimonianze). Un bel giorno la giovane decide di volerlo incontrare ad ogni costo e prende il treno in direzione Boscoreale.

Scesa dalla stazione, lui non è intenzionato ad incontrarla e non si fa vivo. Allora la ragazza si reca in tutti i negozi di via Giovanni della Rocca (la strada più vicina alla fermata Circum in paese) e inizia a chiedere a chiunque se lo conoscesse. Ma niente da fare; allora decide di giocare l’ultima carta: dà il numero di telefono del ragazzo a una negoziante della zona, affinché gli telefoni lei.

“Non voglio vederti”: è l’ennesima risposta del ragazzo alla donna. Ma nemmeno questo rifiuto le basta. Infatti, dopo ore di ricerche, finalmente riesce a trovare la casa del giovane e si ferma lì, fino a che lui non torna. Il ragazzo però, secondo le testimonianze, stanco della situazione, quando la vede, tenta di allontanarla.

Ma lei avrebbe iniziato ad accarezzarlo e a baciarlo. Dopo l’ennesimo tentativo di spiegarle che non è interessato a lei, interviene anche la madre del giovane. Insieme infatti, la accompagnano di nuovo alla stazione di Boscoreale per farla tornare a casa. Ed è lì che la 25enne tenta l’ultima, disperata mossa, di attirare l’attenzione di lui. Si ferma fuori al parcheggio della stazione e inizia a darsi pugni in faccia, per simulare un tentativo di rapina. Che però, al momento della ricostruzione dei fatti da parte degli inquirenti, non quadrava.

La giovane al momento del fatto viene accompagnata dai militari della stazione locale (del maresciallo Massimo Serra), all’ospedale di Boscotrecase. Ma poi, guardando i filmati delle telecamere di videosorveglianza, gli inquirenti rendono conto che la 25enne aveva finto tutto. I fatti risalgono a gennaio, l’amicizia virtuale è finita pochi giorni dopo e la giovane è stata denunciata dai carabinieri questa mattina.
di Giovanna Sorrentino

Fonte Il Mattino

Roma, 7 febbraio 2015