Congelare il latte di bufala per ottenere ovunque una mozzarella super? Ora si può

mozzarellabufala
L’attuale tecnologia dei trasporti è tutt’altro che agevole per un alimento che ha una vita brevissima. Il CNR di Avellino ha portato al brevetto di un prodotto – il “Buffalo mozzarella making mix” – che potrebbe davvero rivoluzionare il mondo caseario tricolore.

Di che cosa si tratta? Semplice: latte di bufala concentrato e congelato da lavorare, in ogni angolo del globo, per ottenere un’ottima mozzarella di bufala sempre fresca. Il trattamento di congelamento prevede pochi ma importanti passaggi tecnici: “pulizia” nello stabilimento del latte crudo di bufala; pastorizzazione: evaporazione sotto vuoto spinto a temperatura di circa 57oC per 3 minuti in stabilimento diverso dal caseificio (come previsto dal dpr 54/97); surgelazione rapida del latte a 60oC in confezioni ermetiche; e conservazione del latte surgelato a temperatura intorno ai -18oC.

Il latte di bufala concentrato non è un prodotto finito ma costituisce la materia prima per la produzione di formaggio; dopo opzionale e opportuna diluizione e miscelazione con i fermenti lattici suggeriti dall’azienda, il latte potrà infatti essere sottoposto a lavorazione, sui luoghi di produzione estera, per ottenere un formaggio a pasta filata di bufala sicuro sotto l’aspetto igienico- sanitario (l’intero procedimento è rispondente al dettato dell’art.2, comma 1, lettera b, del dpr 54/97) e assolutamente gustoso.​

11 Febbraio 2015

(fonte IlMattino)

A.P.