Concordia: Schettino condannato a 16 anni, “Non sono un codardo”

schetino_condannato“Non sono un codardo”. Amarezza nelle parole del comandante della Concordia Francesco Schettino con i suoi legali, dopo la sentenza di Grosseto. Schettino, assente ieri sera in aula a causa della febbre, nella notte ha incontrato i difensori, Domenico Pepe e Donato Laino. “E’ vero – ha spiegato Laino – la nave si e’ abbattuta in quel modo, non e’ fuggito”. Un contributo di verita’ su quanto accaduto il 13 gennaio 2012, secondo i legali, lo dara’ il libro che Schettino sta ultimando e sara’ pubblicato nelle prossime settimane. Un diario di bordo, una aggregazione di dati, utilizzati dalla difesa e che poi saranno a disposizione dell’opinione pubblica.

Grosseto, 12 febbraio 2015

Fonte Agi
ER