Stop al maiale nelle scuole: “Offende islamici ed ebrei”

Cibo a base di maiale messo al bando nelle scuole primarie e negli asili di Londra nord: “Troppo costoso controllare bimbo per bimbo, meglio vietarlo per tutti”

File photograph shows Muslim cleric Abu Hamza al-Masri leading prayers outside the North London Central Mosque, in north London

Niente bacon, siamo inglesi. Fa discutere, in Gran Bretagna, la scelta adottata dal governo locale della circoscrizione di Islington, a Londra nord di bandire ogni portata a base dimaiale per non infrangere le prescrizioni religiose dei sempre più numerosi studentimusulmani ed ebrei.

Niente più costine, salsicce o pancetta, quindi. Non solo per islamici ed ebrei, ma per tutti. Dalla direzione delle scuole, però, difendono la scelta dell’esecutivo laburista che governa Islington: “Bimbi in tenera età, fino a quattro anni, potrebbero avere problemi a riconoscere i cibi che contengono carne di maiale, contravvenendo alle disposizioni etiche della propria religione di appartenenza. In tempi di crisi economica, impiegare il personale per controllare i bimbi uno ad uno rappresenta una spesa superflua che non ci possiamo permettere.”

Critici, comprensibilmente, i macellai che sino ad ora fornivano alle scuole la carne di maiale: “Non credo che dovremmo assecondare troppo questo tipo di esigenze religiose – spiega Chris Godfrey, che gestisce la centenaria macelleria Godfrey – Mostrare considerazione è una buona cosa, ma questo non dovrebbe porre dei limiti alla libertà altrui.” Immancabile, poi, l’intervento delle inglesissime associazioni degli amanti degli animali. Intervistato da The Telegraph, parla Zoe Davies, dell’Associazione Nazionale dei maialini: “È una decisione che ci preoccupa molto. Non si tratta di una situazione molto comune, accade solo nelle zone a più alta concentrazione di musulmani. Il maiale inoltre è una carne molto nutriente e a buon mercato.”

14 Febbraio 2015

Ivan Francese

(fonte IlGiornale)

AP