Trovato in casa in fin di vita: 45enne era in un lago di sangue

ambulanza
Lo hanno trovato disteso sul pavimento, in un lago di sangue e con una profonda ferita al polso. Ma nonostante una scena così esplicita, che parla da sola, l’uomo ha subito voluto chiarire ai soccorritori di non aver tentato il suicidio. Così, al pronto soccorso, l’episodio è stato catalogato come incidente domestico. Ma il fatto è finito ugualmente all’attenzione dei carabinieri: perché la persona trasportata e ricoverata l’altra notte in fin di vita all’ospedale di Sessa Aurunca, è la stessa che appena una settimana fa rimediò la misura degli arresti domiciliari, con l’accusa di aver accoltellato la sua ex, una giovane residente nella città di Vitulazio, nel folle tentativo di riallacciare una relazione sentimentale.

Si apre così una nuova pagina di giallo sul 45enne di Teano, M.E. residente nella frazione Pugliano che ha appena rischiato la vita, e una settimana fa di perdere la liberà, per essersi follemente invaghito un’avvenente rumena molto più giovane di lui.

14 febbraio 2015

Elio Zanni

(fonte IlMessaggero)

AP