Decapitazioni, l’Egitto: reagiremo

ImmagineDopo aver dichiarato sette giorni di lutto nazionale per la decapitazione dei 21 copti egiziani da parte dell’Isis in Libia, il presidente d’Egitto, Abdel Fattah al Sisi, ha avvertito che il suo Paese “si riserva il diritto di reagire” nel modo e nei tempi che riterrà più opportuni. Il gran Muftì d’Egitto, la più alta autorità islamica del Paese, ha invece condannato con forza la decapitazione: “Gli assassini meritano la maledizione di Allah”.

Fonte Tgcom24
Roma, 16 febbraio 2015