Marò, si riunisce la Commissione Difesa

MAROIl presidente Vito (FI): «Aspettiamo anche i rappresentanti del governo». Sono passati tre anni da quel 15 febbraio 2012, quando in acque internazionali al largo della costa del Kerala, stato dell’India meridionale, due fucilieri della Marina Militare, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, in missione di protezione della petroliera italiana Enrica Lexie, esplosero colpi di avvertimento per allontanare un barchino sospetto. Un incidente mai chiarito, ma oggi Salvatore Girone si trova agli arresti domiciliari nell’ambasciata italiana a New Delhi, mentre Massimiliano Latorre, colpito da un ictus il 31 agosto 2014, è tornato in Italia per curarsi, dove si trova attualmente. Tre anni di nebbia per i due militari, di vergogna per l’Italia.
Elio Vito, deputato di Fi e presidente della Commissione Difesa della Camera ha annunciato ieri un’iniziativa importante mentre, sulla spinta della Lega, si parla di una delegazione di parlamentari italiani nella capitale indiana.
«Finalmente, dopo mesi di silenzio, oggi si torna parlare di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone – sottolinea Vito – in occasione dei tre anni dall’inizio della vicenda, tre anni trascorsi senza peraltro che siano stati provati il loro coinvolgimento o la loro colpevolezza. La commissione Difesa della Camera, che ho l’onore di presiedere, si riunirà per discutere del caso, mi auguro alla presenza autorevole dei rappresentanti del governo, giovedì 19 febbraio, quando saranno trascorsi esattamente 3 anni dall’arresto in India dei due Fucilieri di Marina».
E ancora: «Tre anni di ingiusta detenzione e privazione della libertà – spiega – per nostri militari impegnati a svolgere in acque internazionali funzioni loro assegnate e normativamente disciplinate, sono evidentemente un tempo inaccettabilmente lungo!».
Il deputato leghista Gianluca Pini, capogruppo in commissione Esteri, annuncia che tornerà in India per manifestare solidarietà a Girone, come ha già fatto lo scorso anno, e diversi suoi colleghi pensano di organizzare ancora una trasferta di parlamentari a New Delhi.
«Sono passati tre anni esatti: tre anni in cui si sono succeduti tre governi, Monti-Letta-Renzi, accomunati da una costante, la loro responsabilità nel non aver risolto il caso dei nostri marò», dichiara l’ex ministro della Difesa ed esponente di Fdi Ignazio La Russa.
«Sono passati tre anni – aggiunge La Russa – e non hanno ancora capito che l’unica strada è la mobilitazione di tutto il sistema Italia, senza la quale neanche il governo può battere i pugni contro l’India che è nel torto: o diventa una questione di dignità nazionale o ne usciremo male».

16 febbraio 2015

Fonte IlTempo (Antonio Angeli)

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