Pure Netanyahu contro l’Isis: ​”Combatteremo con l’Egitto”

ImmagineNuova incursione delle forze speciali dell’esercito del Cairo contro i jihadisti. Si compatta il fronte contro la minaccia dello Stato islamico. Netanyahu: “Israele continuerà a essere fianco a fianco con l’Egitto”.

I jihadisti dello Stato Islamico puntano a conquistare la Libia per farne una “porta d’ingresso” dalla quale attaccare l’Europa. Dalle lettere dei miliziani, rivelate dalla fondazione britannica contro l’estremismo Quilliam, emerge il piano di inviare nello Stato nordafricano combattenti provenienti dalla Siria e dall’Iraq e poi farli giungere nel Vecchio Continente sui barconi che già attraversano il Mediterraneo.

Contro questo disegno terroristico si compatta il fronte che da settimane è sceso in guerra contro i miliziani dello Stato islamico. A pochi giorni dalle sanguinarie decapitazioni dei ventuno ostaggi copti in Libia, infatti, anche il premier Benyamin Netanyahu si è schierato al fianco del presidente egiziano Abd al-Fattah al-Sisi: “Israele continuerà a essere fianco a fianco con l’Egitto nella sua battaglia contro il terrorismo che minaccia tutti noi”.

Anche oggi le forze speciali dell’esercito del Cairo hanno compiuto una incursione via terra contro i jihadisti dell’Isis. La Task Force 999, un commando di incursori per le operazioni internazionali, ha condotto un blitz nella città libica di Derna, roccaforte dello Stato islamico nel Paese nordafricano, uccidendo 150 jihadistii e catturando 55 miliziani fedeli a Abu Bakr al-Baghdadi. Nell’incursione sarebbe andata distrutta la caserma di Abu Karim al Wahadi. Un’operazione che sicuramente colpisce duramente le forze legate all’Isis ma che non le ferma. Secondo i media locali, tra cui il canale televisivo Libya24, i miliziani hanno tenuto una parata militare nella città libica di Sirte. Niente di nuovo: ieri le stesse scene si erano viste a Bengasi. La notizia di oggi, però, sembra smentire le voci circolate in precedenza sulla cacciata dell’Isis da Sirte da parte di milizie di Misurata alleate del governo islamico di Tripoli.

18 febbraio 2015

Fonte IlGiornale

ER