Pansa a Verona per il “Percorso della memoria”

ImmagineIl capo della Polizia Alessandro Pansa ha partecipato, questa mattina, alla cerimonia d’intitolazione dell’Aula magna della questura di Verona a Giuseppe Cimarrusti e a quella della caserma “Allegri” dedicata ai fratelli Davide e Massimiliano Turazza tre poliziotti caduti in servizio.

La cerimonia si è svolta alla presenza delle autorità locali, dal vescovo e dai familiari degli agenti uccisi, Medaglie d’oro al valor civile alla memoria. (Foto)

“Sono qui per onorare la memoria di tre grandi poliziotti, per stare accanto alle loro famiglie e per rinnovare l’impegno della Polizia di Stato, che mi onoro di rappresentare, a portare avanti la loro missione” così Alessandro Pansa ha ricordato il sacrificio dei tre poliziotti, che non hanno esitato a perdere la loro vita per compiere fino in fondo il proprio dovere.

Ha proseguito, inoltre: “Sono certo che l’esempio di Giuseppe, Davide e Massimiliano, che continueranno a vivere assieme ai colleghi nelle strutture che da oggi portano il loro nome, sarà un’ispirazione costante lungo il percorso umano e professionale di ogni componente della questura di Verona e di ogni appartenente alla “grande famiglia” della Polizia di Stato”.

Il capo della Polizia ha poi proseguito la cerimonia scoprendo le targhe d’intitolazione che hanno ricevuto la benedizione da parte del vescovo di Verona, accompagnato dal cappellano della Polizia di Stato.

Il “Percorso della Memoria” voluto dal questore della città scaligera Danilo Gagliardi, ha coinciso con il decennale della morte dei due assistenti di Polizia Giuseppe Cimarrusti e Davide Turazza che persero la vita, il 21 febbraio del 2005, durante un conflitto a fuoco alla periferia di Verona con un investigatore privato che aveva appena ucciso una prostituta.

Invece, Massimiliano Rodolfo Turazza, fratello di Davide, fu assassinato durante una sparatoria con alcuni malviventi che si preparavano ad assaltare un furgone blindato, il 19 ottobre del 1994. I fratelli Turazza non sono stati gli unici poliziotti, negli ultimi anni, che la questura di Verona ha perso in conflitti a fuoco con criminali.

Per questo motivo il “Percorso della Memoria” abbraccerà anche gli altri caduti e proseguirà poi nel 2016 con l’intitolazione della sala stampa della questura agli agenti della Squadra mobile, Ulderico Biondani e Vincenzo Bencivenga, uccisi nel 1992 in una sparatoria con un trafficante di stupefacenti.

Fonte Polizia di Stato

Roma, 22 febbraio 2015